Certosa, fiducia a Zardi dopo il ko con Assago
CERTOSA Fiducia al tecnico Mauro Zardi: è questa la decisione del Certosa Marcignago dopo la sconfitta casalinga con l'Assago (1-3). I pavesi, terz'ultimi nel girone G di Promozione con 18 punti insieme al Bareggio, sono attesi ora dalla trasferta di Sedriano. Domenica al termine della gara il tecnico pavese ha avuto un lungo colloquio con il presidente Alessandro Liguori e si era ventilata l'ipotesi di una svolta. A quanto pare è stato proprio il tecnico Zardi a mettersi in discussione. L'altra sera, così, lo stesso Zardi e il direttore generale Davide Pedone in rappresentanza della società (Liguori era influenzato) hanno avuto un confronto con i giocatori. «Un faccia a faccia che era necessario dopo la gara di domenica – spiega Davide Pedone –. Si è chiarito che ognuno in questo gruppo deve fare il suo compito: l'allenatore il suo, la società la propria parte e i giocatori altrettanto. La situazione di classifica non è assolutamente compromessa e siamo tutti convinti che si possa migliorare nel girone di ritorno. Per questo abbiamo parlato del momento delicato: la società ha fiducia in Zardi e lo ha ribadito direttamente il presidente al nostro mister e poi anche la squadra è convinta di andare avanti su questa strada». Martedì sera per il Certosa allenamento atletico sul piazzale del campo pavese, questa sera invece seduta sul campo in sintetico del centro sportivo. Nessun problema organizzativo per la prossima gara visto che si giocherà a Sedriano: «Abbiamo parlato con i dirigenti del club milanese- conferma Pedone –. Ci sono due soluzioni: o il Sedriano pulirà il suo campo in erba naturale o usufruirà dell'impianto in sintetico adiacente che è regolarmente omologato». Enrico Venni