Il medico e l'uomo dei record

10. DOTTOR FERLITO. Un giornalista di Tele Imperia crolla a terra colpito da un infarto durante la conferenza stampa di fine mattinata. Il medico in sala, dottor Ferlito, 118 di Sanremo, esperto rianimatore, in meno di un minuto è lì che gli pratica un massaggio cardiaco che risulterà decisivo. Il giornalista, ricoverato, sembra essersi ripreso. 10. SIMONA E PETER. Musica anni 40 per la prima canzone di Simona Molinari e Peter Ciccotti, «Dr. Jeckill, Mr. Hyde», più anni 60, alla Mina quasi, la seconda, «La felicità». Forse sono l'accoppiata più bella della prima serata. 10. FELIX BAUMGARTNER. L'uomo che è saltato nel vuoto da 39mila metri, che cadendo ha sfondato il muro del suono, viene «paracadutato» come ospite a Sanremo, patria della canzonetta, e da coraggioso dice che durante la preparazione ascolta musica classica: Mozart e Beethoven. 9. Raphael gualazzi. Altra classe, la prima canzone, «Sai», ha anche l'accompagnamento di un trombettista. Grande musica, bel testo. La seconda, «Senza ritegno», ha una partenza un po' bassa, coglie meno, ma esplode nella parte centrale. 7. DANIELE SILVESTRI. La prima canzone, «A bocca chiusa» è musicalmente gradevole, ma detto fuori dai denti, un po' «paracula» nel testo. La seconda è più ascoltata, più frivola, ma più Silvestri. 7. MARIA NAZIONALE. Bella «Quando non parlo», la canzone «in italiano», cantata per prima, ma più intensa è di sicuro «E' colpa mia», melodia napoletana del tempo che fu, e che Maria interpreta da par suo. 6,5. chiara. La danno per favorita gli scommettitori. Ma le due canzoni che presenta non sono belle come quelle di altri concorrenti. Però, si sa, Sanremo sceglie seguendo altri canoni. Molto strillata «L'esperienza dell'amore», un po' più potente nel contenuto e nella musica «Il futuro che sarà». 6. Marco Mengoni. Due canzoni che lì per lì colpiscono, grande orchestrazione, molta musica, testo un po' carente, lui voce che esplode bene. Ma alla fine che resta? Poco o niente, come una bella confezione che nasconde un regalo deludente. 6. marta sui tubi. Si è molto ironizzato sulla possibilità che la loro doppia performance, «Dispari», prima, e «Vorrei», dopo, possano aver provocato danni all'Auditel. Oggi sapremo, ma i due brani, anche se non proprio orecchiabili, sono una scossa musicale in un panorama di deja vu e ammiccamenti al passato. 0. Maurizio ZOCCARATO. Il sindaco di Sanremo inciampa nell'inglese: «Torniamo al problema del wi five».