Bene l'asta dei Bot, tutti venduti
ROMA Il Tesoro ha collocato tutti gli 8,5 miliardi di euro annuali offerti ieri agli investitori. Il tasso di collocamento è salito all'1,094 % contro lo 0,864% di gennaio. Lo spread Btp-Bund chiude a 287 punti base con il rendimento del Bpt a 10 anni al 4,50%. Seduta in rialzo per Piazza Affari con il Ftse Mib che sale dello 0,69% a 16.664 punti e il Ftse all Share dello 0,71% a 17.588. Il rialzo è merito in gran parte del credito con Bpm che vola (+6,74%) con l'avvio del cantiere per la nuova governance. Il titolo è maglia rosa, con un vero boom di scambi: passati di mano oltre 146 milioni di pezzi. Positive anche Intesa San Paolo 8+2,35), banco popolare (+1,45), Unicredit (+1,475). Debole Mps (-1,27%) mentre proseguono le indagini sullo scandelo dei derivati. Seduta in rosso per Finmeccanica dopo l'arresto del presiente Orsi. Il titolo che è finito anche in asta per eccesso di ribasso, ha lasciato sul terreno il 7,31%. Giù anche la controllata Ansaldo sts. Tra i big frema Pirelli (-3,02%) che risente del'andamento del settore dei pneumatici. Marginali Fiat (-0,14%) e Lottomatica (-0,27%) che ha diffuso i preliminari. Fuori dal paniere principale Rcs che chiude a +2,2%, il Gruppo che edita il Corriere della Sera ha annunciato un piano di 800 esuberi. La Bce intanto rivendica i risultati della sua ricetta in Spagna, e invita i Paesi dell'Eurozona a non abbassare la guardia ma a proseguire con le liberalizzazioni, le riforme del mercato del lavoro, e nel medio termine con un piano dettagliato di riduzione della spesa. Mario Draghi, il presidente della Banca centrale europea, interviene alla Camera dei deputati a Madrid e poi in conferenza stampa per incoraggiare la Spagna - e l'Eurozona - a proseguire sulla strada intrapresa.