Camion fuori strada la provinciale resta chiusa tre ore
DORNO Traffico in tilt per più di tre ore sulla 206 tra Dorno e Scaldasole. Un'autocisterna diretta alla raffineria di Sannazzaro è finita fuori strada per il cedimento di una banchina. Il ciglio della strada, forse già instabile ma ulteriormente compromesso dalla neve caduta copiosa in questi giorni, è letteralmente franato sotto il peso dell'autoarticolato condotto da un autotrasportatore di 55 anni, residente a Bergamo. L'uomo doveva fare rifornimento di Gpl all'Eni di Sannazzaro. L'incidente è accaduto poco prima delle sette. Il guidatore è uscito dall'abitacolo sano e salvo, per fortuna. Ma non è andata altrettanto bene dal punto di vista delle conseguenze sulla viabilità. La provinciale infatti è rimasta chiusa al traffico fin quasi le 11. Tanto è servito alle due gru per completare le operazioni di recupero dell'autocisterna. Operazioni rese ancora più difficili a causa della neve. Può darsi che il mezzo pesante abbia perso la traiettoria proprio a causa dell'asfalto ghiacciato e una volta finito all'esterno della corsia ne abbia fatto franare un punto già eroso. La polizia locale di Dorno è rimasta impegnata sull'incidente fino alla tarda mattinata, dove le auto provenientei da Garlasco sono state deviate verso Dorno e quelle in arrivo da Scaldasole verso Ferrera e Pieve Albignola. Lo stop alla circolazione ha provocato sul traffico extraurbano code e rallentamenti proprio nell'orario di punta e tra l'altro nel secondo giorno consecutivo dall'ondata di gelo. La situazione è tornata alla normalità più di tre ore dopo. Sul posto anche la polizia stradale di Vigevano per coadiuvare le operazioni di recupero in contemporanea con le deviazioni al traffico. Insomma, l'onda lunga della nevicata ha colpito anche ieri, nonostante le precipitazioni siano cessate e il traffico abbia ripreso i propri ritmi regolari. Il cedimento del ciglio stradale, infatti, è riconducibile alle infiltrazioni nel terreno Simona Bombonato