Elio e il cameraman che corre

10. Francesco Mascetti. Cameraman Rai che ha la responsabilità della steady cam, quella che gira intorno agli artisti, che corre lungo il palco. Vedrete stasera le corse che fa, immaginatelo con una corazza di pesi e contrappesi che gli fanno perdere un paio di chili a serata. 10. La BATTUTA DI ELIO. «Vivo un papa se ne fa un altro» è la battuta più bella di una giornata da tregenda per Giancarlo Leone e gli altri dirigenti Rai. Alcuni di loro si lasciano sfuggire un «meno male che ha deciso di dirlo di lunedì, lo avesse fatto la prima serata del festival sarebbe stato un disastro. Rinvio? No, impossibile una volta che la macchina è partita». Elio strappa loro un sorriso, è molto, moltissimo. 9. FRANCESCA MONTINARO. Prima donna a fare la scenografa a Sanremo, niente palco stile Las Vegas, drappeggi scuri, un po' strappati, post catastrofici, ma, soprattutto, l'invenzione di mettere l'orchestra sospesa in alto. Curiosità: un po' come portafortuna e citazione del passato che fu, non si è rinunciato a una scala che arriva sul palcoscenico, provate a individuarla. 8. Le CANTANTI. Durante le prove le cantanti si sono presentate in pantaloni, molto eleganti quelli di Simona Molinari, che erano un vero e proprio completo di maglia, più da battaglia quelli delle altre. Stivali e jeans neri per Maria Nazionale, jeans attillatissimi per Annalisa, pantaloni verdi un po' larghi per Chiara. Coraggiose, perché è vero che stasera saranno elegantissime, truccate, pettinate, ma è anche vero che alle prove ci sono gli ipercritici pronti a segnalare ogni piccolo cedimento. 6. RADIO BOCCONI. Non solo l'università milanese ha una radio, ma manda anche due inviati a seguire Sanremo. Sconcerto di Fazio: «Ma con voi Monti non ha fatto la spending review?». Grandi a essere qui, un po' meno nelle domande inviate dalla sala stampa del Palafiori. 3. MAURIZIO ZACCARATO. Il sindaco Pdl-Lega di Sanremo durante la conferenza stampa chatta, telefona, fotografa. Fatto il suo saluto e scherzato sul fatto che è la quarta volta che presenzia alla conferenza stampa di apertura («Incredibile che a Sanremo un'amministrazione duri così tanto») si astrae diventando un fan seduto al tavolo dei suoi idoli. 0. WIFI a pagamento. «Credevo che quest'anno la sala stampa fosse all'altezza dei tempi e si fosse dotata della connessione wifi, invece siamo sempre a zero», dice un inviato del Messaggero. Sconcerto sul palco durante la conferenza stampa. «Il collegamento senza fili c'è». Vero, ma a costi ormai proibitivi: 20 euro ogni 24 ore.