Ha ucciso il convivente «E' inferma di mente»

Tornano gli appuntamenti organizzati dalla libreria "Le mille e una pagina" di corso Garibaldi. Sabato pomeriggio, alle 17e30, verrà presentato il romanzo "Gli scheletri nell'armadio", edito da Sellerio, ultimo romanzo dello scrittore toscano Francesco Recami. Moderatore dell'incontro culturale programmato in biblioteca sarà Riccardo Sedini, presidente dell'associazione "Giallomania". di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Delitto Chiapparoli: la donna accusata dell'omicidio è totalmente inferma di mente, e socialmente pericolosa. Lo sostengono i periti nominati dal giudice dell'udienza preliminare di Trento. Dove è in corso il processo con rito abbreviato a Ina Celma, 34 anni. E' accusata di aver ucciso il convivente Marco Chiapparoli, insegnante vigevanese 35enne assassinato a Carisolo (Trento) il 19 ottobre 2011. Chiapparoli è stato trovato nell'appartamento che divideva con Ina Celma con la gola tagliata: la presunta arma del delitto è un coltello da cucina. La donna avrebbe aggredito il fidanzato verso le 6.30 del mattino in camera da letto, poi sarebbe rimasta a vegliarlo per circa sei ore, prima di andare in bagno e ferirsi con lo stesso coltello. Il Gup di Trento ha deciso di far ripetere la perizia psichiatrica sull'imputata, ora rinchiusa all'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere. La perizia è stata consegnata nei tempi previsti. Doveva essere discussa in aula il 7 febbraio, ma l'udienza è stata aggiornata a 26 marzo. Anche alla luce di questa nuova perizia, oltre alla relazione dei medici dell'ospedale psichiatrico giudiziario, la difesa chiederà il riconoscimento della totale infermità mentale della donna. Ciò che, se riconosciuta colpevole, le eviterebbe il carcere. I parenti della vittima, rappresentati dall'avvocato Enrico Zaccone, chiederanno invece che venga riconosciuta un'infermità di mente solo parziale. I periti del giudice autori della nuova relazione sono Francesco De Ferrari, medico legale e Giacomo Filippini, psichiatra forense. Anche le parti hanno nominato dei consulenti tecnici: per la difesa Eraldo Manciotti, psichiatra, per la parte civile Fabio Bonadiman, psichiatra. ©RIPRODUZIONE RISERVATA