Gemellaggio con Firenze grazie al primo papa Medici
PIEVE DEL CAIRO Pieve del Cairo e Firenze gemellate grazie al primo papa Medici. Una delegazione lomellina ha raggiunto il capoluogo toscano per partecipare al convegno di studi "Giovanni de' Medici-Leone X. Un papa fiorentino nell'Italia del primo Cinquecento". A Firenze, alla Biblioteca delle Oblate, l'associazione culturale "Aldo Pecora" coordinata da Mario Angeleri ha rievocato la liberazione del cardinale Giovanni de' Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico e legato di papa Giulio II alla battaglia di Ravenna, da parte dei pievesi. L'11 aprile 1512 era stato preso prigioniero dai francesi: eletto papa nel 1516 con il nome di Leone X, de' Medici concederà un doppio giubileo perpetuo a Pieve del Cairo. Ne hanno parlato il sindaco di Pieve del Cairo, Paolo Roberto Ansandri, il pievese-fiorentino Angeleri, gli studiosi Nicoletta Baldini, Marco Pellegrini e Noemi Rubello, e il presidente del consiglio comunale di Firenze, Eugenio Giani. « La delegazione di Pieve del Cairo è stata accolta con tutti gli onori nella capitale del Rinascimento italiano», commenta il sindaco.