Balotelli salva il Milan con un rigore

CAGLIARI 4-3-1-2 Agazzi, Pisano, Rossettini, Astori, Murru (25' st Ariaudo), Dessena, Conti, Ekdal, Ribeiro (11' st Cossu), Ibarbo, Sau (31' st Pinilla). A disp.: Avramov, Perico, Casarini, Nenè All.: Pulga MILAN 4-3-3 Abbiati, Abate, Mexes, Zapata, De Sciglio, Flamini, Ambrosini (20' st Bojan), Muntari, Niang, Balotelli, El Shaarawy (15' st Boateng ). A disp.: Amelia, Gabriel, Yepes, Zaccardo, Antonini, Nocerino, Traorè All.: Allegri 6 Arbitro: Giannoccaro Reti: nel pt al 45' Ibarbo; nel st al 37' Balotelli su rigore Note: Angoli: 4-4. Recupero: 0' e 4'. Ammoniti: Niang, Mexes, Murru, Ambrosini, Astori, Dessena e Conti per gioco scorretto. Espulso: Astori al 36' st per doppia ammonizione. Spettatori: 15 mila circa. CAGLIARI Pari e patta, ma quanto rammarico nel dopo gara per il Cagliari che già pregustava un clamoroso successo ai danni del temuto Milan dell'ex Allegri. In definitiva, però, va bene anche il pareggio e va bene ad entrambi gli allenatori la spartizione dei punti. «Alla fine un bel punto contro un buon Cagliari - attacca Massimiliano Allegri - la squadra rossoblù ci ha creato diverse difficoltà nelle ripartenze. Nel secondo tempo, dopo aver subito il gol allo scadere del primo, abbiamo avuto la reazione giusta, ma i nostri avversari si sono difesi molto bene. Alla fine, vista la situazione che si è creata con un uomo in più, potevamo fare qualcosa di meglio». C'è anche qualche preciso appunto rivolto dall'allenatore del Milan ai suoi giocatori. «La squadra ha fatto buone cose - prosegue Allegri - ma abbiamo sbagliato troppi passaggi al limite dell'area. E anche in difesa siamo mancati in qualche disimpegno e nella lettura del gioco. Con gente come Ibarbo e Sau non c'è da fidarsi troppo, sono velocissimi e lesti di gamba». Inevitabile la domanda su cosa il tecnico milanista pensasse della battuta in veneto del suo presidente Berlusconi ('No capisse un casso...') secondo cui Allegri sarebbe un incapace. «Non commento, non mi sono preparato.. - ha chiosato l'allenatore - penso solo a lavorare e fare il meglio possibile con questa banda di ragazzini. Con loro mi sto divertendo moltissimo». Infine, un apprezzamento per Cagliari - dove Allegri ha vissuto anni importante della sua carriera, prima come calciatore e poi come allenatore - ed i tifosi rossoblù: «Una bella giornata di sport per Cagliari, la Sardegna e tifosi. Queste sono la città e la terra che mi hanno lanciato come allenatore. Come dimenticarlo?». Apprezzabile gesto di correttezza da parte di Ivo Pulga, a inizio dei commenti sulla partita: «Assolutamente non ho protestato a fine gara con l'arbitro per il rigore dato al Milan. Era netto, ha fatto bene l'arbitro a darlo». Poi passa al vaglio la prova della squadra: «Risultato giusto - dice senza esitazione il tecnico rossoblù - ma nei 90 minuti il Cagliari ha meritato indubbiamente più del Milan. Abbiamo avuto più occasioni e potevamo chiudere la partita. Ma visto come si sono messe le cose negli ultimi dieci minuti, va bene così». Qualche rammarico, però, in cuor suo ce l'ha e non lo nasconde: «Non è la prima volta che ci capita di non riuscire a chiudere la partita dopo che passiamo in vantaggio - prosegue Pulga -, dobbiamo imparare a farlo. Ma non dimentichiamo che oggi avevamo di fronte una grande squadra. E abbiamo fatto il quinto risultato utile consecutivo».