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di Cinzia Lucchelli wINVIATA A SANREMO Non sono solo canzonette. Che pure sono tante , 70 per cinque serate. C'è anche un ampio parterre di ospiti, tra cui molti italiani, contaminazioni tra pop e musica classica, la liturgia di Fabio Fazio e l'irriverenza di Luciana Littizzetto. La 63ma edizione del Festival di Sanremo (da martedì 12 a domenica 16 febbraio, diretta su RaiUno), presentata come tradizionale e all'insegna dell'allegria, porta con sé almeno due novità: va in onda in un periodo preelettorale e vive intensamente la stagione della tv digitalizzata. Elezioni alle porte. Quest'anno la sfida canora si sovrapporrà alla penultima settimana di campagna elettorale. Il cambio di date ipotizzato inizialmente – per assolvere agli obblighi informativi di legge legati alla par condicio – non c'è stato. Il festival comunque, ha rassicurato il direttore di RaiUno, Giancarlo Leone, sarà rispettoso. Anche se, ha aggiunto, gli artisti che saliranno sul palco dell'Ariston «avranno piena libertà». «Cercheremo di far ridere compatibilmente con la par condicio» ha rimarcato la Littizzetto. Il ruolo di twitter. Il festival condotto dalla coppia Fazio-Littizzetto, collaudata grazie alla trasmissione "Che tempo che fa", si appresta a essere seguito sui social come su un secondo schermo. Dal suo seguitissimo profilo Twitter Fabio Fazio (@fabfazio) già nei giorni precedenti l'apertura del sipario ha regalato scorci sanremesi, anteprime, retroscena. E, come lui, molti artisti, da Marco Mengoni a Elio e le Storie Tese a Chiara Galiazzo, si divertono a disseminare video e commenti. Da casa pronti a scatenarsi.Dall'altra parte una numerosa platea, da casa, è pronta a commentare in tempo reale le serate. Sanremo, c'è da scommettere, sarà uno fra i temi più dibattuti su Twitter: ingressi, stecche, emozioni, applausi, ogni cosa sarà scandagliata, commentata e amplificata. Potenza televisiva. Per il resto Sanremo è sempre Sanremo. Dunque una potenza televisiva senza pari, capace di calamitare milioni di persone di fronte al televisore. La previsione di ascolti è tale che gran parte delle tv concorrenti preventivamente batteranno in ritirata. Nei palinsesti impoveriti resiste solo "Masterchef" (SkyUno). I testi delle canzoni, poi, rimangono ancorati ai sentimenti: la parola "amore" ricorre ben trenta volte, "cuore", nove. Segue "sole" (15 volte), "mare"(10). Pochi brani si distinguono per originalità: gli Almamegretta in "Mamma non lo sa" parlano di immigrazione e globalizzazione, Max Gazzè in "Sotto casa di confessioni religiose"; Daniele Silvestri in "A bocca chiusa" di manifestazioni di piazza. Il televoto. Anche il televoto, al tempo dei social, rimane old style: la selezione tre le due canzoni che ogni campione porta avviene tramite un sistema che somma televoto del pubblico e voti della giuria della stampa; giuria di qualità e televoto decidono chi vince. Cinque le serate, quattordici i campioni in gara, otto i giovani. Sabato il vincitore. @cilucchelli ©RIPRODUZIONE RISERVATA