Belgioioso, T-red e velok per «aumentare la sicurezza»

BELGIOIOSO Multe per circa 260mila euro. Tanto ha incassato il Comune dalle sanzioni comminate dagli uomini della Polizia locale nel 2012. Quasi 170mila euro sono stati ricavati da chi non ha rispettato il codice della strada, altri circa 90mila invece sono stati ottenuti da «contravvenzioni a regolamenti di polizia municipale». Come ad esempio violazioni alle norme sul commercio. E il temuto T–Red, il semaforo definito intelligente, ha immortalato le infrazioni degli automobilisti, portando nelle casse comunali ben 148 mila euro, mentre ammontano a 20mila euro le multe inflitte dall'autovelox mobile. E in attesa dell'installazione del velok fisso all'ingresso di Belgioioso, le sanzioni restano tra le voci d'entrata più importanti per il Comune. Il sindaco Fabio Zucca si affretta a precisare che «l'obiettivo dell'amministrazione non è quello di fare cassa e che i proventi verranno tutti destinati alla sicurezza stradale» e che «vi è stato un decremento degli introiti rispetto al 2011». «Lo scopo è quello di fare prevenzione – sottolinea Zucca -. Ed è questo il compito del tanto contestato T Red. Se inizialmente infatti la media delle multe era di cinque al giorno, nel 2011 siamo scesi a due sanzioni giornaliere. E' evidente che le infrazioni sono diminuite e che l'impianto funge da deterrente a quegli automobilisti che passano con il semaforo rosso». Il T–Red è stato installato in uno dei punti più critici del paese: l'incrocio tra le vie Cavallotti, Dante e XX Settembre. Si tratta di una zona nevralgica che sopporta a fatica l'intenso traffico della provinciale che collega Pavia a Cremona, per questo, spiegano gli amministratori, «limitare il numero delle infrazioni significa diminuire il numero degli incidenti». Ma se il numero dei verbali staccati dai vigili, sostiene il sindaco, è in diminuzione la «sicurezza urbana resta una priorità». Ed è con questo obiettivo che è stata da poco acquistata, con un costo di circa 2mila euro, una nuova telecamera mobile, collocata in punti non visibili, che è già in funzione per cogliere in flagranza chi alimenta la discarica abusiva della zona artigianale o chi non ripulisce la strada dalle deiezioni del proprio cane. «Vogliamo fermare gli episodi di microcriminalità e di malcostume – afferma il sindaco – per il Comune, dal punto di vista economico, è un grosso sforzo». (st.pra.)