Edilizia a Vigevano, 400 posti a rischio
VIGEVANO Edilizia: quattrocento posti di lavoro a rischio nel 2013. «La situazione è drammatica – commenta Luigi Marozzi, segretario generale Fillea Cgil di Pavia - soprattutto per Vigevano dove si fatica a vedere una ripresa. Sono almeno 5 le aziende che hanno già fatto ricorso alla cassa integrazione straordinaria e altre cinque che o l'hanno appena chiesta o stanno per farlo. Stiamo parlando di aziende che hanno, in media, tra i 25 ed i 40 dipendenti: il quadro è davvero preoccupante». Dal 2007 al 2012, infatti, in provincia di Pavia si sono dimezzati i posti di lavoro, da quasi 9mila a 4865. Hanno chiuso più di 500 aziende e solo sul territorio vigevanese negli ultimi mesi si sono definitivamente chiusi i cancelli dell'impresa Bocca, dell'Ivces, dell'Abitat e dell'Artedil, quattro colossi ognuno nel proprio settore. Intanto si è tenuto un incontro tra i vertici delle aziende, esclusa Artedil, e dei rispettivi sindacati. All'ordine del giorno la cassa integrazione, in virtù del fatto che il 4 febbraio è stato emanato un decreto legge che ha stabilito i criteri attraverso i quali deve, o può, essere richiesta la cassa integrazione straordinaria piuttosto che quella in deroga. «E' necessario – spiega Marozzi – che le aziende procedano con una nuova richiesta di una cassa integrazione straordinaria, al posto di quella in deroga, alla luce delle nuove normative. Per quanto riguarda l'impresa Bocca si provvederà entro breve, il discorso è leggermente diverso per quanto riguarda la Ivces, perché ha già usufruito di quella in deroga. In quanto all'Abitat, essendo iniziata la procedura di concordato preventivo – procedura che blocca tutto quanto già inoltrato - la domanda deve essere riformulata ex novo. Purtroppo per Artedil non c'è più nulla da fare, essendo già stati consegnate le lettere di licenziamento». La settimana prossima quindi un nuovo incontro. «Ci siamo dati appuntamento – prosegue Marozzi – con le aziende per verificare che siano state correttamente applicate tutte le procedure per gli ammortizzatori sociali. Faremo anche un incontro con i dipendenti per aggiornarli sullo stato dei fatti». Confermato poi il sit in davanti al cantiere della Cesi Intercantieri. Conclude il segretario generale: «Avevamo chiesto alla Cesi di saldare quanto dovuto all'impresa Bocca, che aveva effettuato alcuni lavori nel comune di Abbiategrasso. La settimana è trascorsa e di pagamenti non ne abbiamo visti. Non ci resta quindi che confermare il sit in, che sarà probabilmente giovedì 14». (s.bo.)