Scissione nel gruppo del Polo laico
VIGEVANO Sono solo in due, ma dicono di avere punti di vista inconciliabili sullo sviluppo futuro della città e del territorio. Quindi, il Polo laico si è diviso: Luca Bellazzi, il capogruppo consiliare, resta solo e Cesare Fontana fonda un suo gruppo, che porterà il suo nome. Entrambi, comunque, continueranno ad appoggiare la maggioranza leghista. L'annuncio l'altra sera, dato da entrambi, insieme, a margine del consiglio comunale. «Siamo qui, per la scissione dell'atomo – ha esordito Luca Bellazzi scherzando–. Cesare Fontana mi ha comunicato l'intenzione di uscire dal gruppo consiliare del Polo laico per formarne uno suo. Non abbiamo mai litigato su niente, non ci sono screzi, ma Fontana vuol fare un suo percorso formativo». «Io e Bellazzi ci conosciamo sin da bambini – ha aggiunto Fontana – ma Luca osserva la realtà dal punto di vista del medico, io la vivo da imprenditore. Luca non percepisce la realtà di questa crisi economica come la percepisco io». Uno dei punti principali che porta alla separazione tra Bellazzi e Fontana è la divergenza di opinioni sull'autostrada Broni-Mortara. «A Vigevano non serve questa autostrada – sostiene Bellazzi – a noi servirebbe, ad esempio, una Broni-Malpensa, non un tracciato che alla fine avrà solo distrutto la Lomellina». «E' vero che la Broni-Mortara "vandalizza" qualcosa – ribatte Fontana – però serve eccome: è una bretella che collegherà a cinque autostrade». (d.a.)