Pavia lancia la sfida «Battere la capolista per restare in alto»
PAVIA Sfida ad alta quota per la Pallacanestro Pavia che, all'esordio con lo sponsor AssiPavia sulla maglia, affronta questa sera al palaRavizza (palla a due ore 21) la Casoratese, prima in classifica con sole due sconfitte. «E' una partita di cartello – spiega coach Roberto Cico Sacchi –. La Casoratese chiuderà la stagione ampiamente prima, ma in casa nostra dobbiamo assolutamente vincere per rimanere al quarto posto in classifica, anche perché le nostre avversarie vincono e dobbiamo tenere il loro passo». La Casoratese è stata costruita per vincere il campionato: sull'ossatura della squadra scorso anno che si era piazzata seconda sono stati aggiunti due stranieri, il croato Susnjar (centro di 205 centimetri), e la guardia statunitense con passaporto britannico Kakad (fra i migliori realizzatori del campionato). «E' una squadra esperta, che ha fisico e tecnica – commenta Sacchi – difendono molto a zona e occupano l'area. All'andata Susnjar è andato in doppia cifra sia a punti che e rimbalzi, e ci ha fatto male. Eravamo riusciti a giocarcela per tutta la partita, siamo stati in vantaggio per oltre 30', arrivando ad avere anche sei punti di vantaggio, poi i due stranieri hanno deciso la partita. L'antidoto per batterli? Riuscire ad attaccarli rapidamente, alzare il ritmo, correre e sfruttare al massimo il contropiede. Dovremo avere anche buone percentuali nel tiro da fuori, perché dentro l'area sarà dura». Importante sarà comunque il rendimento dei lunghi della Pallacanestro Pavia, per cui coach Sacchi rimanderà la decisione su chi starà fuori all'ultimo momento, ma il sacrificato dovrebbe essere nel settore degli esterni. «Casorate terrà un ritmo lento – aggiunge Cico Sacchi – il loro obiettivo è tenere il punteggio basso, perché sanno di avere giocatori in grado di cambiare la storia di ogni partita, non solo dal punto di vista tecnico. Per cui ho raccomandato ai miei di tenere i nervi saldi, non cadere in inutili guerre di nervi e non reagire mai. Ricordo che su una difesa aggressiva di Tupputi su Kakad, quest'ultimo gli ha rifilato una gomitata e il fallo è stato fischiato al mio play. Rispetto all'andata, poi, mi aspetto una prova di maturità del nostro pacchetto di pivot. A parte Pagliai, che giocherà d'esperienza, voglio vedere Munyutu, Famurewa e Poggi come giocheranno, sfruttando la maggior verticalità e la superiore agilità. Per loro è una sorta di prova del nove dei passi avanti compiuti finora». L'ultimo accenno al pubblico: «Il nostro nocciolo duro di pubblico lo abbiamo sempre, ma quella fra i nostri giovani e la Casoratese è una sfida tutta da vedere». Maurizio Scorbati