«Pediatria, una realtà che cresce»
VOGHERA Le ecografie pediatriche vengono già effettuate, con l'apparecchiatura di ostetricia in attesa dell'assegnazione di una propria al reparto; nel prossimo futuro sarà possibile anche l'elastosonografia (metodica che studia l'elasticità dei tessuti, permettendo di distinguere le forme tumorali da quelle sane). Alberto Chiara, dallo scorso novembre primario di Pediatria all'ospedale di Voghera, espone così i progressi sul piano assistenziale e le novità del reparto. Allievo di Burgio e Rondini, classe 1955, molisano di nascita ma pavese di adozione (a Pavia si è laureato per poi mettere radici), Chiara si è fatto le ossa al San Matteo e quindi all'ospedale di Crema, dove è rimasto sette anni prima di approdare a Voghera. Ora ha la responsabilità anche della Pediatria stradellina (dove, sottolinea, si sta registrando un leggero ma significativo incremento di nascite, pur in un quadro di una certa carenza di personale medico a causa di alcuni congedi per maternità). «A Voghera – spiega il nuovo primario – ho trovato notevole professionalità non solo tra i colleghi, ma anche nel personale infermieristico. Qui siamo ormai in grado di seguire anche alcuni nati prematuri». Chiara è profondamente convinto della necessità di uno stretto rapporto con il territorio, con i pediatri di famiglia, che «nell'ospedale devono trovare un costante punto di riferimento e un sostegno», così come di una proficua collaborazione professionale tra medico e infermiere. Particolare significativo: la caposala di Pediatria, Milena Scarabelli, sarà tra i relatori del convegno medico-scientifico in programma il 2 marzo al museo storico Beccari. Chiara, oltre che di questo evento, si occuperà anche dell'organizzazione del convegno nazionale della Società italiana di ecografia pediatrica, che si terrà a novembre a Pavia.