Broni, a Cremona con cautela
BRONI E' il sesto uomo in campo, il valore aggiunto della Omc Cignoli Broni. Si tratta del pubblico che, ogni domenica, in occasione delle partite casalinghe, affolla le tribune del palaBrera. Difficile trovare 300 spettatori che seguono assiduamente la pallacanestro femminile. «Siamo molto viziati dai nostri tifosi, è il nostro fiore all'occhiello – dice il ds Andrea Achilli –. Domenica scorsa gli arbitri erano entusiasti di aver diretto una gara di fronte a un pubblico così numeroso. Si sono complimentati con i nostri tifosi, che hanno sostenuto la squadra per 40 minuti, senza mai trascendere o, peggio, insultare gli aversari». L'incontro Broni-Milano è stato preceduto dalla sfida under 13 tra Rozzano, società satellite delle oltrepadane, e Corsico. «Le giovani cestiste si sono fatte fotografare accanto alle ragazze dell'A2 – continua Achilli – e poi, assieme ai loro genitori, hanno assistito alla nostra partita». Intanto le bronesi sono tornate al lavoro in vista della prossima sfida. «Nonostante la classifica (penultima con 8 punti, ndr), Cremona è un avversario tosto che va preso con le pinze e si è rinforzato con l'innesto di Colico – spiega Achilli – Ma noi siamo fiduciosi. Si vede finalmente l'impronta di coach Piatti, che ha trasmesso alla squadra la sua mentalità. Carù è tornata ai suoi livelli, Bergante ha ritrovato lo smalto atletico. A questo punto non credo che avremo problemi a centrare l'obiettivo play off». (f.sca.)