«Da Bpm soldi alla criminalità organizzata»

MILANO L'avvocato Onofrio Amoruso Battista è finito ieri agli arresti domiciliari, con un provvedimento firmato dal gip Cristina Di Censo, nell'ambito dell'inchiesta sui rapporti tra Bpm e B-Plus per la quale è indagato anche l'ex presidente della banca Massimo Ponzellini. Amoruso avrebbe intascato pagamenti per circa 2 milioni di euro da parte di B-Plus e altre società per agevolare la concessione di finanziamenti su richieste avanzate alla banca. Amoruso, titolare di uno studio legale associato di Milano ed ex consigliere regionale Pdl, è indagato per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di più delitti (corruzione, corruzione privata, appropriazione indebita, violazione del divieto degli esponenti bancari di contrarre obbligazioni, emissione di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio) e infedeltà patrimoniale. Le Fiamme gialle hanno effettuato perquisizioni a Milano, anche alla sede della Bpm, a Roma e Isernia. Alcuni finanziamenti concessi da Bpm - scrivono i pm Roberto Pellicano e Mauro Clerici nel decreto di perquisizione a carico di Battista e di altri soggetti indagati e non indagati - sarebbero stati a beneficio di «soggetti in rapporti con la criminalità organizzata». «Vi era insomma - affermano i magistrati - presso Bpm un vero e proprio comitato di affari che "vendeva" i contratti di finanziamento più problematici. Emerge con sempre maggiore forza, durante il periodo di presidenza Ponzellini, la sistematicità di questo mercimonio, che non si è arrestato di fronte ad alcuna barriera, sia pure quella di pervenire a finanziare soggetti in rapporti con la criminalità organizzata». «Vi è oggi la consapevolezza – dicono ancora i pm –che di detto comitato d'affari hanno fatto parte, oltre a Ponzellini, Cannalire, Chiesa e Amoruso, persone che esercitano ancora oggi influenza all'interno della banca». Avvocato, barese di nascita e milanese di adozione, un passato politico nel consiglio regionale dalla Lombardia per Onofrio Amoruso Battista. Nato a Bari nel 1953 vive a Milano dal 1978 con la moglie e 5 figlie. Procuratore legale dal 1980, avvocato dal 1986 e cassazionista dal 1994, si definisce nel suo curriculum vitae «esperto di diritto commerciale, bancario, immobiliare, di diritto di famiglia nonchè delle problematiche legate alla tutela del cittadino».