Milan, Balo dal via La Juventus a pranzo fa visita al Chievo
MILANO Essere finalmente protagonista è il desiderio di Mario Balotelli e Massimiliano Allegri è pronto ad accontentarlo concedendogli un ruolo da «primattore» al Milan, forse anche una maglia da titolare contro l'Udinese dopo appena tre allenamenti. «Ho parlato con Mario, è sereno e tranquillo, sa benissimo che questa è un'occasione importante per lui – ha spiegato l'allenatore –. Sa che al Milan ha la possibilità di consacrarsi come top player: ha qualità tecniche e fisiche straordinarie, deve solo avere continuità. Dopo aver fatto la comparsa in altre squadre, qui può giocare da primattore e farci fare un bel passo avanti». Nei primi giorni Allegri ha tratto «sensazioni positive» da Balotelli, ha già capito che «serve un po' di pazienza, bisogna dargli qualche consiglio buono, magari posso farlo io perché a 22 anni qualche cazzata l'ho fatta...». Intanto, in dubbio fra «farlo partire titolare o portarlo in panchina e fargli giocare un tempo», dopo la rifinitura della vigilia l'allenatore sembra orientato a lanciarlo subito in campo da centravanti nel tridente con El Shaarawy e Niang, a spese di Pazzini. «Chi resta fuori si arrabbia. Ma Pazzini sa di avere la mia stima e la mia fiducia – ha puntualizzato Allegri – ha fatto 10 gol in campionato, lavora per la squadra. Ora ho due attaccanti per ruolo, devo essere bravo a fare le scelte giuste». Dare subito una maglia da titolare a Balotelli, ha aggiunto, sarebbe «una scelta non tecnica ma situazionale». Ossia legata alla «ventata d'entusiasmo» portata dal centravanti della Nazionale. Adriano Galliani intanto lancia un'offerta per le ultime 7 partite casalinghe di campionato al costo di 5. Stasera (senza Mexes e De Sciglio, con Abbiati in dubbio per l'influenza) gara delicata contro l'Udinese di Muriel e Di Natale. La Juventus capolista andrà ad ora di pranzo in casa del Chievo. Mister Conte intanto nell'intervista della vigilia ha rivelato di non sentirsi il solo favorito, ma di considerarsi alla pari del Napoli. «Anche perché è giusto che anche altri sentano le pressioni. Mentre sul mercato ammette: «Abbiamo fatto quello che ci hanno permesso, ma non abbiamo trovato il giocatore giusto». Per il tecnico però non è il suo momento più difficile sulla panchina bianconera, ma semplicemente «non ci gira benissimo». In casa Inter, infine, si pensa alla trasferta di Siena, dove oggi debutterà dal primo minuto l'ex atalantino Ezequiel Schelotto. Convocati anche gli altri due neoacquisti: Zdravko Kuzmanovic e il baby talento Mateo Kovacic.