Scivola in bagno, picchia la testa e muore
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Una caduta accidentale in bagno, e ha battuto con violenza la testa contro la vasca: sarebbe questa la causa della morte di Giuseppe Montecchi, 74 anni, pensionato. Lo ha trovato senza vita l'altro ieri una vicina di casa, nel suo appartamento di via Benedetto Croce 27, alla periferia della città nella zona di via Gambolina. Il decesso per un incidente domestico, almeno dai primi accertamenti, sembra l'unica ipotesi possibile. L'uomo aveva fra l'altro problemi di deambulazione e camminava con l'aiuto di un bastone. Sul posto oltre ai soccorritori mandati dal 118 sono arrivati anche i carabinieri, coordinati dal capitano Gennaro Cassese: sul corpo del pensionato non risultavano segni di violenza, e nessun segno di effrazione a porte e finestre. Inoltre, nessuna traccia dell'ingresso di estranei nell'appartamento, che si trova al secondo piano di un condominio di edilizia popolare. Sul corpo del 74enne trovato cadavere verrà comunque eseguita l'autopsia, disposta dalla procura e in programma lunedì. L'altra mattina verso le 11, è stata una vicina a vedere per ultima ancora in vita il pensionato, che viveva solo, non è mai stato sposato e non ha avuto figli. «L'ho incontrato sul pianerottolo – racconta la vicina– ci siamo accordati perché io andassi nel pomeriggio a fare le pulizie in casa sua, come avveniva di frequente». Ma verso le sei del pomeriggio, quando la donna ha suonato il campanello non ha ricevuto risposta. «Allora sono entrata, Peppino non chiudeva mai la porta d'ingresso a chiave. Ho controllato in tutte le stanze, finché non l'ho trovato in bagno». Il corpo era disteso a terra, vicino alla vasca. Da un primo esame esterno, Giuseppe Montecchi appunto sarebbe scivolato, e avrebbe battuto violentemente la testa contro il bordo della vasca. L'impatto ha provocato un trauma che ha causato la morte. Questa dinamica comunque dovrà essere confermata dall'autopsia che appunto a questo scopo è stata disposta dal magistrato di turno in procura. Giuseppe Montecchi abitava nella palazzina di via Benedetto Croce da quattro anni, spiega la vicina che lo ha trovato cadavere. «Era un uomo mite, gentile, benvoluto da tutti quelli che lo conoscevano – spiega la donna – viveva solo ma spesso veniva a trovarlo un nipote. Visti i suoi problemi di salute, trascorreva la maggior parte del tempo in casa». Non appena sarà stata eseguita l'autopsia, i parenti potranno decidere data e luogo del funerale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA