Twitter, rubati i dati da 250mila account

Anche Twitter è entrato nel mirino degli hacker, dopo gli attacchi dei giorni scorsi a New York Times e Washington Post. Venerdì sera 250 mila utenti Usa si sono visti recapitare una e-mail in cui il microblog li avvertiva che il loro account era stato violato da criminali informatici. Secondo Twitter, dagli account attaccati i pirati hanno scaricato dati personali «limitati», tra cui i nomi utente, gli indirizzi di posta elettronica, "token di sessione" (che identificano l'utente durante una connessione) e password criptate, cioè non in chiaro. Twitter ha fatto inoltre sapere che i rallentamenti e le interruzioni di servizio verificatesi tra le 16 e le 19 (ora italiana) del 31 gennaio non sono collegate all'attacco. «Questa settimana - ha spiegato sul blog di Twitter il responsabile della sicurezza Bob Lord - abbiamo notato una serie di attività inusuali che ci hanno portato a identificare e bloccare poco dopo che era cominciato un accesso non autorizzato ai dati degli utenti». Secondo Lord, l'attacco non è stato portato a termine da dilettanti, e soprattutto non è stato un caso isolato: «Coloro che ci hanno attaccato erano molto sofisticati e crediamo che anche altri siti potrebbero essere stati compromessi». Lord non indica quali siano questi siti e nemmeno fa riferimento agli attacchi informatici subiti nei giorni scorsi da New York Times e Washington Post. Tantomeno dà la colpa ad hacker cinesi o russi, ritenuti da molti i responsabili di quegli attacchi, ma iscrive comunque l'episodio a quella che sembra essere ormai una vera e propria campagna informatica contro i media statunitensi. Fondato nel 2006, Twitter ha da poco raggiunto i 400 milioni di utenti mondiali.