Il bus anticipa di 20 minuti scatta la denuncia penale
GARLASCO I bus passano in anticipo: disagi per i passeggeri, ma la protesta assume contorni legali. l'ultimo episodio rischia di diventare la goccia che fa traboccare il vaso delle lamentele. Garlasco-Valeggio in bicicletta perché la corriera non è passata. «Ho saputo da un autista e da una pendolare che è passata con 20 minuti di anticipo, non è la prima volta che capitano cose di questo genere, ma ora basta»: Raffaella Mambrini, dipendente in uno studio legale a Milano con residenza a Garlasco, è decisa a sporgere denuncia contro Stav per interruzione di pubblico servizio. Ieri pomeriggio ha denunciato il fatto ai carabinieri di via Dorno perché, ha scandito la donna, «questa volta voglio andare fino in fondo». Il fatto risale a sabato scorso e riguarda la corsa delle 15 da piazzale Vittoria della linea che collega Mede a Ottobiano a Vigevano. Alla fermata, Mambrini ha raccontato di essersi presentata 10 minuti prima. «Ho aspettato fino alle 15,30 – ha ripreso la signora – Alla fine mi sono dovuta fare nove chilometri in bicicletta per arrivare a destinazione, non avendo la macchina e non potendo rimandare». «Non conosco la questione e quindi non commento», ha tagliato corto Alberto Cazzani, presidente Stav autolinee. Il comitato pendolari su gomma della Lomellina che fa capo al Coordinamento pendolari della provincia di Pavia, ha scritto una mail di protesta alla ditta, e per conoscenza anche al Comune di Garlasco e alla Provincia. Una volta letta la quale l'assessore provinciale Michele Bozzano si è detto intenzionato a fare chiarezza: «Se davvero è successa una cosa del genere è un fatto grave e prenderemo i dovuto provvedimenti – ha dichiarato – Da subito chiederemo spiegazioni all'azienda per capire cosa sia successo e perchè». Mambrini va a Valeggio in pullman tutti i sabati per questioni personali. La corsa delle 15 quindi la prende regolarmente, ma il 26 gennaio qualcosa è andato storto. «Ha tutto l'appoggio del Coordinamento – ha commentato Elisa Franchi, portavoce del comitato lomellino – Di corse che partono in anticipo arrivano tante, troppe segnalazioni degli utenti ultimamente, anche se questo è il caso più eclatante». Lunedì scorso, per esempio, la corsa Stav Vigevano-Milano che ferma a Tromello alle 7,57, «è transitata in anticipo per poi fermarsi a Garlasco ad aspettare l'orario come da tabella – ha fatto sapere Franchi - Sono rimaste a piedi 5-7 persone, che hanno rimediato andando in macchina a Garlasco per intercettare lì il pullman in questione. E' tollerabile questo stato di cose?». Simona Bombonato