In Comune le firme per il campo Coni
PAVIA La pista del Campo Coni di via Treves cade a pezzi: la Cento Torri aveva lanciato l'allarme alla vigilia del meeting "Della Valle" e l'ha ripetuta alla festa per i vent'anni di attività. Ora a chiedere al Comune di metter mano, e presto, alla ristrutturazione del campo ci sono anche gli atleti che lo usano per allenarsi. Ieri mattina sono state presentare in Comune 400 firme che chiedono di iniziare i lavori dalla pista, ormai inutilizzabile con le scarpette chiodate. La soluzione, già discussa al Mezzabarba, passa per una sorta di "partita di giro": la società che gestirà il campo Coni si dovrà far prestare i soldi che servono dal credito sportivo e il Comune garantirà l'operazione con una fidejuissione. Questa almeno è la soluzione che si è affacciata al Mezzabarba nelle scorse settimane: resta da capire se sarà ancora la Cento Torri a gestire il campo Coni e dove la società troverà i soldi per restituire, nel corso degli anni, il prestito che il credito sportivo deve ancora concedere. Ma la vicenda è complessa ed è necessario procedere con ordine. A maggio il meeting europeo "Della Valle", che porta a Pavia le stelle dell'atletica, è andato in scena al campo Coni monco del salto triplo, del salto in alto e del lancio del martello. «Non possiamo inserire queste specialità per ragioni di sicurezza», aveva spiegato le braccia il presidente della Cento Torri, Franco Corona, presentando l'evento. Non è la prima volta che per il Della Valle si deve rinunciare a una gara per le condizioni precarie della pista. «Nel 2013 il meeting ci sarà ancora – aveva aggiunto Corona –, ma se non ci saranno interventi radicali di manutenzione straordinaria della struttura, dal 2014 Pavia dirà addio al "Della Valle"». Frasi tutt'altro che informali visto che erano state pronunciate nell'aula consiliare di palazzo Mezzabarba. L'assessore allo sport, Antonio Bobbio Pallavicini, aveva preso atto e promesso interventi. «L'unica via d'uscita è affidare la gestione della struttura ad un soggetto privato con un banco di gara pubblico – aveva spiegato il sindaco Alessandro Cattaneo –. Abbiamo già affrontato la questione con la Cento Torri che, dopo il bando di gara e l'assegnazione della gestione, potrebbe accedere a finanziamenti del credito sportivo a tassi agevolati».