Botte a una ragazza slava Imprenditore condannato
TORTONA Rischiava una stangata, vista la gravità delle imputazioni, ma se l'è cavata con la condanna relativamente mite a un anno e otto mesi di reclusione, Andrea Bonissone, l'imprenditore di Spineto Scrivia - molto conosciuto per la sua attività professionale nel Tortonese - accusato di aver picchiato e violentato in un motel di Novi Ligure la sua amante, una ragazza slava. La vicenda risale al 28 maggio 2009. Secondo l'accusa, quel giorno Bonissone avrebbe condotto la giovane in una camera del motel e, dopo averle impedito di uscire e di chiedere aiuto con il cellulare, l'avrebbe insultata, riempita di botte per poi abusare di lei. Una volta finito l'incubo, la slava aveva denunciato l'imprenditore. Ma nel corso dell'incidente probatorio, erano emerse numerose contraddizioni nel racconto della slava e proprio questa circostanza ha indotto i legali dell'imputato, gli avvocati Sara Bressani e Mario Boccassi, ad andare a dibattimento, rinunciando a soluzioni alternative (come il patteggiamento della pena o il rito abbreviato). Una scelta che, pur avendo esposto Bonissone all'eventualità di una pesante condanna (tanto è vero che il pm ha chiesto sei anni e mezzo di carcere), alla luce dei fatti si è rivelata vincente. Al processo, infatti, il quadro accusatorio nei confronti di Bonissone si è notevolmente ridimensionato è in piedi sono rimaste solo le accuse di violenza privata e lesioni. (r.lo.)