Ruba lattina di birra e aggredisce vigilante Condannato a 18 mesi

di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Un anno e sei mesi di carcere per una lattina di bibita bevuta al supermercato senza pagarla. Il taccheggiatore se la sarebbe cavata con una ramanzina nell'ufficio del direttore, se non avesse avuto la brutta idea di aggredire uno dei sorveglianti: e così il furto da due euro si è trasformato nel ben più grave reato di rapina impropria. A finire nei guai è stato Edwin Enobun, un giovane nigeriano di 31 anni, regolare in Italia e senza precedenti penali. Ad arrestarlo è stato l'equipaggi di una volante della Polizia di Voghera. Ieri mattina è stato processato per direttissima dal tribunale di Voghera. Il giudice ha accolto la richiesta del pubblico ministero Ilaria Perinu e ha condannato l'africano a un anno e sei mesi di reclusione, con 440 euro di multa, per il reato di rapina impropria, concedendo però la sospensione della pena. L'altra mattina, verso le 13, Enobun va all'Iper di Montebello e gironzola tra gli scaffali. Ad un certo punto prende una lattina di Red Bull da circa 2 euro e la beve; poi la rimette al suo posto. Il giovane non sa che la sua azione è stata inquadrata e ripresa dalle telecamere di sorveglianza. Evidentemente le guardie dell'Iper si erano insospettite per il suo comportamento e lo stavano tenendo d'occhio da lontano. Quando Enobun si avvia verso l'uscita senza pagare, uno dei sorveglianti dell'Iper lo ferma e gli contesta il furtarello. Il giovane nega tutto, e così viene invitato a seguire il vigilante in ufficio. Qui il personale gli mostra la prova definitiva: un filmato in cui si vede Edwin Enobun che beve la lattina e poi la rimette a posto. I vigilanti non possono fare altro che chiamare il 113, ma la telefonata alla polizia fa perdere la testa al nigeriano (che, essendo incensurato, è anche poco esperto). Invece di accettare l'inevitabile, il 31 enne si scaglia contro una delle guardie che lo tenevano d'occhio, e ingaggia una furibonda colluttazione per scappare. I due finiscono a terra e il vigilante rimane anche lievemente infortunato. Il personale dell'Iper riesce comunque a bloccare il nigeriano, e poco dopo arriva la volante. Alla vista delle divise Edwin Enobun si calma e viene quindi portato al commissariato di Voghera per l'identificazione e le altre formalità. Il sorvegliante dell'Iper ha riportato lesioni guaribili in alcuni giorni: pochi, ma comunque sufficienti a configurare il reato di rapina impropria invece di un banale furto. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA