Stradella, Pdl contro i vertici provinciali
STRADELLA La gestione delle candidature per le prossime elezioni politiche e regionali da parte del Pdl provinciale non è affatto piaciuta alla sezione del Popolo della Libertà di Stradella. Che ora chiede un chiarimento, e invita i candidati a confrontarsi con i militanti e gli amministratori della zona per affrontare le problematiche dell'Oltrepò orientale. Tutto è iniziato col passaggio del segretario provinciale Carlo Nola a Fratelli d'Italia. «Di fronte ad un fatto politico così importante – spiega il coordinatore cittadino del Pdl Luigi Giannini – ci saremmo aspettati quanto meno di essere convocati. Invece così non è stato, e non ci è nemmeno stato chiesto un nostro parere riguardo alle candidature. Una mancanza di consultazione ancora più grave davanti al fatto che eminenti personaggi del partito si sono candidati con altre liste». Alla sezione di Stradella del Popolo delle Libertà, la quarta per grandezza della provincia con 155 iscritti, non è andato giù nemmeno il fatto che né alle politiche né alle regionali ci sia un candidato dell'Oltrepò. «Il nostro territorio ha molti problemi – continua Giannini – il dissesto idrogeologico, la sanità, lo smaltimento dell'amianto. Ma chi sono i nostri interlocutori? Non vorrei che l'orologio della politica si fosse fermato a 20 anni fa, quando l'Oltrepò non aveva alcuna rappresentanza». A poco meno di un mese dalle elezioni, quindi, il Pdl oltrepadano pretende delle risposte chiare dai vertici provinciali. «Vogliamo un dibattito con i candidati su un programma ben preciso che contenga anche soluzioni per i problemi dell'Oltrepò orientale – conclude il coordinatore cittadino –. Noi appoggeremo solamente quei candidati che avranno a cuore il futuro del nostro territorio». (o.m.)