«Sempre meno cani smarriti»
GODIASCO Funziona molto bene la consulta comunale per la tutela dei diritti degli animali istituita il 28 settembre di quattro anni fa a Godiasco. «Lo scopo è non avere nel territorio comunale senza padrone e il massimo controllo visto che molti animali scappano», spiega Marisa Agrillo, presidente della consulta. Dal 2009 a oggi ci sono state circa una decina di adozioni. «L'ultima bestiola che vagava a Godiasco, è stata adottata i primi giorni di dicembre da una famiglia di Voghera». I vantaggi della consulta si sono visti nel tempo perché sapendo che c'è un controllo sono scappati e sono stati abbandonati meno animali. Ogni Comune deve avere per legge un canile proprio per ricoverare i cani che si smarriscono o vengono abbandonati: se le amministrazioni non possono permetterselo, allora stipulano convenzioni con i canili della zona. Inizialmente il Comune di Godiasco era convenzionato con il canile di Pavia, ora con quello di Pontecurone. «E' più comodo: posso andare più spesso a fare visita ai cani per verificare come sono tenuti in custodia ed è più facile anche per chi è interessato all'adozione». Attualmente ci sono solo tre cani meticci di media taglia da adottare. «Sono sempre comunque tanti», commenta Agrillo. L'iniziativa principale della consulta è stata, una volta all'anno, la fornitura di un microchip ai cani per la loro identificazione: il primo anno si trattò di 15 esemplari, il secondo di circa una decina e l'anno scorso si è verificato un solo un caso. «La tendenza è che sempre meno cani vengano persi o se si perdono si ritrova il padrone», sottolinea Agrillo. Un problema grave di cui la consulta si sta occupando è il riconoscimento delle colonie feline che non si riescono a controllare. «Abbiamo gruppi di gatti numerosi che vagano e si moltiplicano: stiamo cercando di tenerli sotto controllo con la sterilizzazione delle femmine». (m.q.)