Volpedo Frutta, nel 2012 fatturato in aumento

VOLPEDO Cala la produzione, aumenta il fatturato. Il 2012 della cooperativa Volpedo Frutta ha doppio segno, ma a preoccupare gli agricoltori della val Curone sono soprattuto gli aumenti dei costi di gestione. E' emerso nell'assemblea svolta nella sede di Monleale, in cui il presidente Pietro Cairo e il responsabile commerciale Giampiero Chiapparoli hanno illustrato l'andamento della campagna 2012. La produzione totale 2012 è scesa del 2,2% rispetto all'anno precedente, fermandosi a 8.800 quintali. Il fatturato totale è salito del 7,8%, raggiungendo 2 milioni e 625mila euro, con un aumento molto significativo del fatturato delle confetture sciroppate. E' salita la produzione di pesche, di pomodori, di susine, di albicocche, delle ciliegie e delle fragole, mentre è diminuita quella delle mele, delle pere e del peperoncino. «Il cda della cooperativa si è molto impegnato per contenere le spese di gestione che tuttavia permangono abbastanza elevate», ha detto Cairo. «Per ridurre in percentuale le spese di gestione sul fatturato, è necessario portare il più rapidamente possibile la produzione a 40.000 quintali, per far diminuire l'incidenza in percentuale delle spese fisse». I produttori hanno segnalato un notevole aumento delle spese di produzione, oltre al carico della burocrazia e incombenze varie. «Il quadro complessivo di spese riduce in modo drastico il reddito degli agricoltori e rende antieconomica la produzione in terreni meno fertili o di più difficile coltivazione come le zone collinari. La conseguenza sarà un ulteriore abbandono delle colline ed un aumento dei dissesti idrogeologici», riflette Chiapparoli. «I piccoli aumenti di prezzo non bastano più a contenere l'esplosione dei costi». (s.b.)