Leuci a Pavia, il recordman mondiale diventa istruttore

PAVIA Il Campus Acquae di Pavia è una delle tappe del milanese Homar Leuci verso gli obiettivi 2013, tre record mondiali di apnea: in assetto variabile, costante e no limits. «Punto in alto – spiega Leuci che lunedì sera ha tenuto a battesimo il corsi di apnea partito al Campus Acquae di Pavia –. Gli obiettivi? A settembre sarò a Soverato per migliorare sia l'assetto costante cioè senza toccare il cavo e senza ausili, record che detengo con 95 metri, sia in quello variabile, cioè immergendosi con una zavorra, risalendo con le proprie forze per superare i 131 metri, altro mio record. E' una disciplina tecnica, si scende alla velocità di due metri al secondo e occorre compensare di continuo. Tra l'altro io scendo a testa in giù, non accadeva dai tempi di Enzo Maiorca. Punto infine al "no limits", che significa scendere con una zavorra e risalire con un pallone». Perché la calabrese Soverato? «Mi chiamarono nel 2010 dalla Calabria per sponsorizzare i record – spiega Leuci – mi informai sulle condizioni del mare e sullo stretto non ci si poteva immergere. Mi propose la baia di Soverato, riparata ma anche subito profonda. Li mi posso allenare e provare i record. Il fondo è fangoso, ma fino a 80 metri c'è buona visibilità. Posso infine contare sul mio team Calabria Apnea, che cura anche la parte dei sommozzatori». Il 36enne Homar Leuci tiene lezioni pratiche e teoriche nel corso di apnea organizzato dal circolo subacqueo Pavia che avrà una durata di dieci settimane. Si terrà tutti i lunedì nella piscina Campus Aquae di Pavia, dalle 20 alle 23. Ogni serata sarà suddivisa in due parti, una prima parte di teoria che andrà fino alle 21.30 e una secondi pratica in acqua. Al termine del corso, previo esame teorico e pratico, sarà rilasciato il brevetto di primo livello. Per informazioni si può andare direttamente lunedì prossimo alla piscina Campus Acquae, in via Cascinazza. Maurizio Scorbati