Garlasco, palazzo a rischio «Lavori entro 15 giorni»
GARLASCO L'amministrazione comunale ha scelto di non emettere ordinanze, ma il costruttore proprietario del palazzo ha assicurato che nel giro di quindici giorni metterà mano all'edificio: nessuna ristrutturazione, visti i tempi, al 134 di corso Cavour angolo vicolo Perduto, bensì quell'intervento di messa in sicurezza che dopo anni di lamentele ha assunto il carattere di urgenza a inizio mese, dopo la caduta di alcuni calcinacci. Rientrato da un viaggio all'estero, Ezio Diana, il proprietario, è andato a controllare di persona. «A breve il mio architetto incontrerà l'architetto del Comune – ha spiegato – Penso che nel giro di quindici giorni l'edificio sarà a posto». Diana ha raccontato di aver già fatto un sopralluogo per rendersi conto dei punti critici, o almeno del punto preciso da cui il 5 gennaio scorso si sono staccatati i frammenti di cornicione. «Credo sia stato un pezzo di intonaco, escluderei i coppi – ha aggiunto Diana - Se poi il problema è la colonia di piccioni, a questo punto passo la mano agli organi competenti. Non è compito mio». In effetti lo stabile di corso Cavour che si sviluppa verso via Borgonuovo lungo i vicoli Perduto e Solitario presenta due generi di problemi almeno da nove anni, quando la gastronomia Mainetti che ne occupava il piano terra ha chiuso i battenti. Le proteste degli abitanti sono le stesse da allora: «Piccioni, sporcizia, cattivo odore d'estate che quasi non si riescono a tenere aperte le finestre – ha riassunto una signora per tutti – e poi ci sono i pezzi di calcinacci che piovono dall'alto». L'anno scorso Diana aveva presentato in Comune un progetto di recupero dell'intero stabile, un piano radicale che però ha bloccato strada facendo per le difficoltà in cui versa il settore dell'edilizia. Arenatosi quello, ne ha risentito anche la messa in sicurezza. Per quanto riguarda gli insediamenti dei piccioni, problema di questa zona di Garlasco come in largo primo Maggio all'altezza dello stabile disabitato che si trova prima della banca, il Comune avrebbe preso contatti con la Provincia per capire a chi tocca intervenire e come. Lo ha detto l'assessore all'Ecologia Francesco Santagostino, che ha anche ribadito la disponibilità del proprietario a mettere in sicurezza la parte frontale del palazzo fatiscente. «E' quella che interessa il grosso del passaggio, in corso Cavour, io per il momento mi dichiaro soddisfatto – ha puntualizzato - vorrei sottolineare che c'è la massima collaborazione con il privato». Il resto però, e cioè i problemi dei due lati lungo i vicoli interni, è rinviato a data da destinarsi. Simona Bombonato