Mortara, 15 nuove aree per la telefonia mobile

MORTARA I gestori di telefonia mobile vogliono ampliare la loro rete con nuove parabole a Mortara. Pronti quindici luoghi in città per ospitare le nuove antenne radio per i cellulari. Sono le aree individuate dal Comune per collocare i nuovi impianti. Però non è detto che le parabole arrivino. «Richieste ci sono, ma nulla è ancora deciso - spiega infatti l'assessore all'Ambiente e alle Finanze Fabio Farina - Semplicemente con il nuovo elenco abbiamo aggiornato quello già realizzato negli scorsi anni aggiungendo tre nuove possibili collocazioni. Tutte le aree previste per questi impianti sono sicure per la popolazione».Una nuova antenna installata sul territorio comunale può rendere 8/9mila euro annui al Comune che riceve l'affitto dai gestori telefonici. E'un entrata extratributaria per il bilancio del Comune: come se fossero gli oneri di urbanizzazione. Ma dove potrebbero spuntare, nell'arco di pochi mesi, le nuove antenne telefoniche che i gestori vogliono installare per potenziare la rete del traffico dati sempre più usata all'epoca degli smartphone ? Tutte le rotonde della circonvallazione di Mortara sono papabili per ospitare le antenne. Le rotonde dell'ipermercato Bennet in via Lomellina, del "Polo Raffaello" in via Sanzio, dell'ospedale, del cimitero, dell'area del polo logistico del Cipal e le due rotatorie che segnano l'inizio e la fine della nuova bretella che collega la strada per Casale/Vercelli con quella per Novara sono tra le candidate per ospitare i ripetitori telefonici. Oltre che le rotonde rientrano nell'elenco anche il parcheggio del cimitero della frazione Casoni di Sant'Albino, i terreni comunali di via Rizzo, strada cascina Cassagalla e strada Bellardona. Inoltre ci sono anche i terreni dietro il cimitero di strada Milanese e le aree verdi di via Vecelio, via Belvedere angola strada Bellardona e via Carlo Della Torre. Inoltre c'è spazio anche sul traliccio della Tim già esistente in via Olevano. A Mortara intanto sono già presenti otto antenne. Una in via Veneto su una proprietà della Telecom (Tim,Tre, Vodafone, Linkem e Aria), una sull'area comunale dell'ex mulino di via Olevano (Tim), una sull'acquedotto di via Mirabelli (Tre, Tim e Vodafone), una in via Trento su terreno del Comune (Wind, Sirti e Tim), una su'area delle Ferrovie in via De Cantiano (Italferr), una sulla stada in via De Murini (Tim), una in via Grocco sulla proprietà dell'ex Ovest Ticino (Wind) ed una alla frazione dei Casoni di Sant'Albino su proprietà privata della famiglia Crosio (Wind- Vodafone) . Sandro Barberis