Rapina in villa, picchiati due anziani

di Asriano Agatti wCAMPOSPINOSO Picchiati e rapinati da quattro banditi nella loro villa di Campospinoso. Mario Repossi, un agricoltore di 76 anni e la madre Giuseppina Rovati di 98 anni sono stati medicati al pronto soccorso di Stradella. Hanno riportato lievi contusioni ma la pensionata è stata tenuta in osservazione considerata l'età avanzata. Spintonata anche Iliena Daniela Dimitone, una donna di 49 anni che la sera accudisce la pensionata. Per lei un forte stato di agitazione. I banditi si sono allontanati con un bottino di poco superiore ai duecento euro e, per fortuna, non hanno trovato la cassaforte. La brutale rapina è stata messa a segno verso le 19 di sabato pomeriggio. «Ero in casa – spiega Mario Repossi – con mia madre e con quella donna bulgara che viene ad aiutarci. All'improvviso ho sentito dei colpi contro la porta. Colpi sempre più forti, sembrava ci fosse addirittura il terremoto. Non ho pensato subito ad una rapina ma ad uno scherzo». L'abitazione si trova in via San Contardo, lungo la strada principale del paese che porta verso Broni e il ponte della Becca. I rapinatori hanno scavalcato il cancello e hanno sfondato la porta a calci. «Hanno fatto irruzione in casa con una violenza inaudita - continua il racconto di Mario Repossi - erano in quattro e avevano i volti coperti. Mi hanno afferrato e mi hanno gettato sul pavimento. Uno di loro si è avvicinata a mia madre, immobilizzata su una sedia per problemi al femore, e l'ha spostata senza troppi complimenti. In quelle condizioni avrebbe potuto farle molto male. L'hanno afferrata per un braccio e l'hanno costretta ad andare nel corridoio. Poi ha hanno iniziato a chiedermi dove fosse la cassaforte. Ma non ho detto niente. Ero sul pavimento e mi prendevano a calci. «Uno di loro si è avvicinato a mia madre e le ha detto di stare zitta. Si capiva che parlavano in un italiano stentato, erano dell'est Europa». I rapinatori hanno rovistato da tutte le parti e hanno trovato alcuni portafogli con un po' di denaro . Hanno arraffato il denaro ma non hanno messo le mani sulle chiavi della cassaforte. Daniela Dimitone era molto spaventata e, per calmarla, un rapinatore le ha offerto un bicchiere di Coca Cola. E' stato l'unico gesto di gentilezza di una gang formata da gente senza scrupoli. «Mi hanno trascinato in corridoio – continua il racconto di Mario Repossi - quello che sembrava il capo ha fatto un cenno e sono fuggiti. Non ho visto se ci fosse qualcuno fuori che li stava aspettando e non posso nemmeno dire con che tipo di auto si siano allontanati. Ho subito chiamato i carabinieri». A Campospinoso sono arrivati i militari della compagnia di Stradella che hanno eseguito i primi accertamenti. L'agricoltore e le due donne sono state caricate sulle ambulanze del 118 e sono state trasportate al pronto soccorso di Stradella. «Ho male ad un braccio – conclude il padrone di casa – ma non è nulla di grave. Sono dei vigliacchi perchè hanno usato una brutalità inutile. Uno di loro mi ha infilato le mani in tasca per prendere delle chiavi, ha avuto la tentazione di afferrargliela ma ho desistito. E' stato meglio così».