Due pianisti al museo e la verve di Enrico Beruschi
VOGHERA Concerto presentato da Enrico Beruschi domani alle 17 presso il Civico museo storico di via Gramsci 1 (ingresso libero). Si esibiranno al pianoforte a quattro mani Sebastiano Brusco e Marco Scolastra: in programma cinque Danze ungheresi di Johannes Brahms; una trascrizione di Giuseppe Martucci dal Ballo in maschera di Giuseppe Verdi e Capriccio italiano di Cajkovskij. Fin qui il programma ufficiale del concerto organizzato dall'assessorato alla Cultura del Comune di Voghera e da Alia Musica. Animatore del pomeriggio musicale sarà dunque Enrico Beruschi, comico, attore, cabarettista, cantante di operetta, cantante lirico e regista teatrale nonchè grande appassionato di musica lirica. Beruschi, prima di ogni interpretazione pianistica, presenterà la struttura musicale del brano e ne farà una breve storia. Con qualche sorpresa: l'attore ha promesso infatti agli organizzatori di portare a Voghera una cantante lirica giapponese che, accompagnata al pianoforte, eseguirà alcune arie di Verdi. Non solo: anche il finale del pomeriggio musicale riserverà una sorpresa al pubblico. «Sono un grande appassionate di Verdi e Guareschi che considero, nella loro percezione e descrizione del genere umano, per certi versi, anime gemelle - dice Beruschi -. Domani parlerò anche di Guareschi: non dobbiamo dimenticarci che il concerto è dedicato alla Shoah e Guareschi fu internato nei lager nazisti. Vorrei tentare un approccio sorridente, per quanto l'argomento lo permetta». I musicisti Sebastiano Brusco e Marco Scolastra, uniti da comuni finalità artistiche, dal 1993 costituiscono un duo pianistico sia a quattro mani che a due pianoforti e si fanno apprezzare dal pubblico e dalla critica per la chiarezza e il perfetto sincronismo delle loro esecuzioni e per l'amore con cui presentano un repertorio non sempre molto noto ma ricco di grandi capolavori. Si sono diplomati entrambi al Conservatorio di Perugia col massimo dei voti e la lode.