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PAVIA Spaziomusica ricorda la Shoah questa sera alle 22.30 con il concerto dei Royklezmorim, gruppo di musica ebraica nato nel 2008, proprio in occasione della Giornata della Memoria. Il loro repertorio si consolida negli anni fondendo il Klezmer e brani della tradizione yiddish-ebraica, con quello dei gruppi più aperti a contaminazioni contemporanee, per approdare al repertorio autonomo ed originale, che attualmente costituisce la loro cifra stilistica. Genere musicale di tradizione ebraica, il Klezmer deve il suo nome alla fusione delle parole kley e zemer, letteralmente "strumenti di canto" e fonde in sé strutture melodiche, ritmiche ed espressive che provengono dalle differenti aree geografiche e culturali (i Balcani, la Polonia e la Russia) con cui il popolo ebraico è venuto in contatto. Nata all'interno delle comunità ebraiche dell'Europa orientale, in particolare delle comunità chassidiche, la musica Klezmer accompagna feste di matrimonio, funerali o semplici episodi di vita quotidiana, perché può esprimere felicità e gioia come sofferenza e malinconia. Nel mondo ebraico degli shtetl e dei ghetti lo strumento principale era sicuramente il violino, ma nel klezmer hanno acquistato un sempre crescente rilievo il clarinetto e gli ottoni, in particolare la tromba, le percussioni e gli strumenti, melodico percussivi come il cymbalon e altri strumenti come il cello, usato in funzione di bassetto portatile. E come nella tradizione si fondono le esperienze della musica popolare balcanica, russa e polacca (in certi casi premessa al jazz, visto che Klezmer contribuirà non poco alla formazione di questo nuovo genere musicale, quando gli ebrei che erano stati perseguitati si trasferirono in America), così i Royklezmorim riuniscono musicisti delle più disparate ed imprevedibili esperienze musicali unificati da un radicato senso antirazzista e di "orgoglio plebeo". La line up è così composta: Alice Marini al violino, Fernando "Rouge" Rossi a clarinetti e ance, Ambrogio "Dalou" Dalò a chitarre e mandolino, Paolo "Malou" Malusardi alla fisarmonica, Marco "Mordecaj" Sannella al contrabbasso , Giacomo "Deba" De Barbieri alle percussioni ed Elisa Mandirola, voce solista. Ingresso 5 euro.