Baggio lascia la Figc «Il mio programma è stato ignorato»

ROMA «Non mi è stato consentito di svolgere il ruolo che mi è stato affidato, non sono disposto ad andare avanti». Così Roberto Baggio ha motivato la sua scelta di non offrire più la sua disponibilità a guidare il settore tecnico della Federcalcio. «Non ci tengo alle poltrone – ha detto – Il mio programma di 900 pagine, presentato a novembre 2011, è rimasto lettera morta, e ne traggo le conseguenze». «Il mio – ha concluso Baggio – non è un addio definitivo al calcio».