Riso Scotti, ipotesi interna per il libero In lizza l'altra Poma
PAVIA Gli stati maggiori della Riso Scotti si sono riuniti ieri sera per stabilire come affrontare l'infortunio di Celeste Poma che la terrà lontana dal campo per almeno tre mesi. La squadra deve trovare il modo di coprire un ruolo fondamentale, come quello del libero, per continuare a giocare al livello raggiunto soprattutto negli ultimi incontri. Proprio nei fondamentali della ricezione e della difesa le vespe hanno trovato il loro punto di forza, tanto da attestarsi tra le formazioni con la percentuale più alta di perfezione. Lo stop imposto a Celeste Poma arriva quindi in un momento cruciale, a seguito del cambio in panchina del tecnico che ha portato aria di novità nella formazione biancoblu. Ora la squadra può muoversi in due direzioni: ritornare sul mercato, oppure guardarsi in casa. Per quanto riguarda la prima ipotesi, secondo il regolamento della Federvolley per l'anno agonistico 2012/2013, solo fino al 28 gennaio sarà possibile tesserare al massimo due atlete (limite numerico che considera anche le atlete straniere e i trasferimenti di atlete italiane), mentre dal 29 gennaio 2013 al 26 marzo 2013 sarà possibile tesserare un'atleta italiana o una straniera, che non sia stata tesserata in Italia nella stagione in corso. Quindi, per muoversi sul mercato, la Scotti dovrà decidere al più presto per rientrare nei termini di tempo decisi dalla federazione, altrimenti dovrà accontentarsi di atlete che, non essendo state tesserate, potrebbero essere a digiuno di allenamento. Nella seconda ipotesi, forse quella più plausibile, il giemme Gigi Poma, insieme a coach Braia, comincerà a guardare in casa, sia nel vivaio, sia all'interno della rosa stessa. Un'ipotesi plausibile potrebbe essere quella del subentro di Ginevra Poma alla sorella. Ginevra, classe 1995, è cresciuta nelle giovanili della Scotti e ha raggiunto la massima serie quest'anno disputando una discreta prestazione contro Terre Verdiane, nell'ultima giornata del girone di andata. Un'altra possibilità potrebbe essere l'impiego della banda Marianna Di Bonifacio, chiamata più volte a sostituire Kim Renkema in momenti di difficoltà. Marianna però è in fase di ripresa da uno stiramento ai muscoli intercostali che l'ha tenuta lontana dal campo per un mese e l'impiego immediato fuori ruolo potrebbe essere una scelta azzardata. Vero è che con lo stop del campionato, le vespe hanno a disposizione due settimane di allenamenti senza sfide per poter testare eventuali spostamenti all'interno della rosa. Sara Canali