Cozzo, pensionata truffata in casa dal falso tecnico
COZZO L'ennesima truffa a un anziano: ieri a Cozzo è stata raggirata una donna di 88 anni, vittima di un falso tecnico che ha detto di voler controllare i contatori dell'acqua. Se ne è andato con una collana d'oro e 200 euro in contanti. La truffa è stata denunciata ai carabinieri. Lo sconosciuto, italiano e sui 35 anni, si è presentato a casa della pensionata ieri verso le 13. Dicendole appunto di essere stato incaricato da un non meglio precisati ente pubblico, per verificare i consumi di acqua e i pagamenti delle bollette. Vedendo dove la donna teneva i documenti, ha capito anche dove custodiva il contante e qualche monile in oro. Solo dopo che se n'era andato la donna ha capito di essere stata raggirata. Questa volta il bottino è stato minimo: ma sono passati solo pochi giorni da quando a Valle è stata truffata una coppia di anziani, 83 e 77 anni. Bottino da 9mila euro: in quel caso erano entrati nella loro casa due uomini che indossavano una pettorina gialla, spacciandosi per operai addetti al controllo idrico. Non si esclude che in Lomellina stia lavorando una banda specializzata in truffe agli anziani: di volta in volta, lavorano da soli o in coppia. A Valle i falsi tecnici, italiani e all'incirca quarantenni appunto, hanno detto di dover fare controlli e lavori alle tubature dell'acqua per una perdita. Ai due anziani coniugi hanno spiegato che dovevano mettere al riparo soldi e oggetti preziosi, per evitare che fossero danneggiati dalle particolari apparecchiature utilizzate per verificare lo stato delle tubazioni. Allora i due pensionati hanno consegnato soldi e i gioielli. (a.m.)