Mortara, sgomberata cascina Dellacà C'erano 47 abusivi

MORTARA Condizioni di sicurezza non rispettate. Scattano di nuovo i sigilli dei vigili urbani, coordinati dal comandante Davide Curti, alla cascina Della Cà sulla strada per Olevano, da anni abitata da famiglie di stranieri. Un'ala della struttura è pericolante. Per questo ieri c'è stato l'intervento degli agenti. Le pattuglie arrivate sul posto hanno proceduto allo sgombero delle persone presenti. In tutto i vigili hanno identificato 47 persone, tutte di nazionalità romena. Due famiglie sono già state allontanate dalla cascina. Vivevano nell'ala dove esistono reali pericoli di crollo delle strutture murarie e dei tetti. La porta dell'edificio in cui abitavano è stata murata. Proprio per l'ala pericolante è stata già emessa un'ordinanza che dichiara l'inagibilità del caseggiato. All'interno della cascina Della Cà, nella parte ancora agibile, però restano le altre famiglie di romeni. L'obiettivo dei vigili è quello di sgomberare in pochi giorni tutta la struttura di via Olevano, dato che non sono rispettate le condizioni minime di sicurezza e ci sono problemi anche per l'igiene all'interno dei caseggiati. Intanto la polizia locale sta controllando anche tutte le generalità dei romeni che vivono nella cascina di via Olevano. Le due famiglie si sono già trasferite in altre abitazioni. «L'attività dei vigili alla cascina Della Cà è un altro passo nell'attività di verifica sia di questa cascina che al "Lugòn" di via Sant'Albino - sottolinea l'assessore alla Sicurezza Elio Pecchenino - ci sono persone che abitano in queste strutture, ma non risultano residenti lì». Sandro Barberis