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PAVIA La stagione culturale del Collegio Borromeo riprende domani sera alle 21, nella Sala Bianca, con un incontro dedicato al tema del Concilio Vaticano II e intitolato "La Pentecoste del Concilio", che vedrà ospite e relatore Alberto Melloni, segretario della Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII di Bologna. Nato a Reggio nell'Emilia, Alberto Melloni è considerato uno dei massimi esperti di storia della Chiesa e, in particolare, del Concilio Vaticano II. Di lui, il Rettore del collegio Borromeo, don Paolo Pelosi, dice: «Melloni arriva al Borromeo in occasione del 50° anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II (1962). Ci piaceva affidare la ricorrenza proprio a lui, che viene dalla scuola di Giuseppe Alberigo, passato alla storia soprattutto per la direzione dell'iniziativa editoriale "Storia del Concilio Vaticano II" (a cui lavorò anche lo stesso Melloni, ndr) e per il suo sostegno all'"ermeneutica della discontinuità", che considera il Concilio Vaticano II un evento di svolta nella storia della Chiesa cattolica. E', insomma, Melloni, una voce autorevole della corrente della chiesa che auspica una continuazione del dialogo che il Concilio Vaticano II ha instaurato con il mondo culturale e il mondo contemporaneo». Tra Melloni e il collegio Borromeo, esiste un legame di lunga data. «E' un amico e nel 2011 ha partecipato alle celebrazioni per il 450° anniversario del Borromeo – continua don Paolo Pelosi - Quello di domani sarà un felice ritorno». L'11 ottobre del 1962, in San Pietro in Vaticano, papa Giovanni XXII aprì ufficialmente il Concilio Vaticano II, che raccolse quasi 2500 fra cardinali, patriarchi e vescovi cattolici da tutto il mondo: prima vera occasione per conoscere realtà ecclesiali sempre rimaste ai margini della Chiesa. Dopo la morte di papa Giovanni XXIII (1963), papa Paolo VI indicò la continuazione del Concilio come dell'"opera principale" del suo pontificato, ricordandone gli obiettivi: definire più precisamente il concetto di Chiesa; rinnovare la Chiesa cattolica; ricomporre l'unità fra tutti i cristiani; aprire il dialogo al mondo contemporaneo. Il 7 dicembre 1965, dopo quattro sessioni di lavoro, il Concilio venne chiuso.