Tra Nola e Invernizzi duello a distanza

PAVIA Diciassette candidati "made in Pavia" con due formazioni (Partito democratico e Fratelli d'Italia) che da sole si dividono dieci nomi. Il voto per individuare chi, dal 25 febbraio, andrà a sedere su una delle poltrone della Camera dei Deputati si presenta molto interessante. E la suddivisione dei candidati riflette, in un certo qual modo, un cambiamento negli equilibri politici. Se, fino a poco fa, il dualismo Pd-Pdl ha dominato la scena, a giudicare dai nomi dei candidati non pare sia più così. Il partito di Silvio Berlusconi, infatti, schiera il solo Dario Invernizzi a rappresentare Pavia. Ex assessore provinciale ai lavori pubblici, di professione avvocato, il vigevanese Invernizzi si piazza al terzo posto nella lista del collegio Lombardia 3. Il problema vero, però, non è tanto la scarsità di pavesi, quanto il fatto che davanti a Invernizzi figurino Daniela Garnero Santanchè (capolista) e Paolo Alli (ciellino inossidabile). Questo ha creato non pochi malumori in provincia di Pavia e basta consultare il profilo Facebook dei politici pavesi Pdl per rendersi conto che, stavolta, la pillola è proprio amara da ingoiare. Al solo Invernizzi, il Partito democratico replica con cinque nomi. Oltre ad Alan Ferrari, segretario provinciale in seconda posizione, figurano Chiara Scuvera, Cristina Varesi, l'ex consigliere regionale Carlo Porcari e il giovane Paolo Daledo, segretario di circolo a Sannazzaro. Il compito di replicare al Pd, dunque, passa alla lista Fratelli d'Italia. Carlo Nola, deputato uscente ed ex segretario provinciale del Pdl, è il secondo alle spalle di Giorgia Meloni. Nola porta con sè un nutrito manipolo di pavesi, composto da Pier Roberto Carabelli, 62 anni, di Mede, Ettore Gerosa, 58 anni, di Mortara, Claudio Mangiarotti, 26 anni, di Voghera e Luigina Raineri, 53 anni, di Casorate Primo. Sarà interessante, sotto questo profilo, il duello a distanza tra Nola e Invernizzi, uno scenario che pochi mesi fa sarebbe apparso quantomeno fantasioso. Abbastanza agguerrito è anche il Movimento a cinque stelle. Pezzo pregiato è il vogherese Maurizio Benzi, laureato in economia all'Università del Sacro cuore di Milano e dipendente della Casaleggio associati, la società del "guru" di Grillo. Più in basso, nella lista, compare anche Fabrizio Girani, titolare del bar vogherese che rappresenta da sempre il punto di riferimento del movimento che fa capo all'attore genovese. Nella lista di Sinistra ecologia e libertà, a tenere alto il vessillo del «vendolismo», c'è Ezio Stella, sindaco di Casei Gerola e consigliere provinciale. La Lega Nord ripropone, al quarto posto, il lomellino Marco Maggioni, deputato uscente, e innesta, al dodicesimo, Fabrizio Fracassi, assessore all'Urbanistica del Comune di Pavia. Nessun pavese nella coalizione Fare per fermare il declino di Oscar Giannino. Infine, Scelta civica con Monti per l'Italia presenta, al terzo posto, la trentacinquenne imprenditrice agricola Marta Sempio. Ma anche Riccardo Puglisi, docente all'università di Pavia, e altri due pavesi di adozione come Gianni Venturini, consulente aziendale, e l'avvocato Roberta Villa. (f.m.)