Guerra tra pendolari Sannazzaro e Dorno contro nuovi orari
Faccia a faccia tra esponenti di Lega, Pd e Pdl martedì 29 gennaio, alle 21, alla sala polivalente del teatro Martinetti di Garlasco. Si tratta di un confronto sulla falsariga dei dibattiti televisivi organizzati dal Pd in occasione delle primarie. L'incontro è stato organizzato dalla Lega nord di Garlasco in vista delle elezioni politiche e regionali del 24 e 25 di febbraio ptossimi. Saranno presenti esponenti regionali e provinciali la cui adesione sarà ufficializzata entro questa settimana. Un giornalista farà da mediatore, mentre il pubblico potrà intervenire formulando domande. In zona è il primo confronto a tre fra rappresentanti del Popolo della Libertà, del Partito Democratico e della Lega Nord. Sarà l'occasione per ascoltare le proposte dei partiti su temi nazionali e locali in vista della consultazione elettorale. SANNAZZARO Nella contrasto tra i pendolari lomellini sugli orari dei bus in partenza da Milano, ora escono allo scoperto i viaggiatori residenti a Dorno, Sannazzaro e Pieve del Cairo. Ak centro della disputa c'è il posticipo della corsa di rientro da Milano delle 19.10. I viaggiatori di Garlasco e Gropello sono favorevoli, quelli di Dorno, Scaldasole, Sannazzaro, Mezzana Bigli e Pieve del Cairo nettamente contrari. Questi ultimi, con un volantino diffuso tra i colleghi pendolari chiedono espressamente che alla ditta di trasporti Arfea venga inviata un e-mail con cui ogni pendolare dei cinque comuni possa manifestare il proprio dissenso nei confronti dell'ipotesi della modifica dell'orario di partenza del bus da Milano Famagosta portandolo, seconda la proposta avanzata dagli utenti di Gropello e Garlasco, dalle ore 19.10 alle ore 19.30. C'è anche una reazione verbale da parte di alcuni pendolari di Dorno e Sannazzaro che osservano: «Come già capitato in passato, i colleghi pendolari di Gropello e Garlasco si sono attivati senza sentire il parere degli utenti degli altri comuni che potrebbero essere interessati alla modifica di orario. Non sappiamo chi rappresentano, né chi ha la delega per farlo. Certo è che hanno fatto un passo senza preventivamente conoscere il parere, altrettanto importante, di chi abita più lontano da Gropello e Garlasco». Ed ancora: «Dopo aver appreso della richiesta del nuovo orario, si sono creati non poco scompiglio e preoccupazione specialmente in chi deve compiere il tragitto più lungo che, ritardando di venti minuti la partenza da Milano, arriverebbe a casa in orari sempre più scomodi». Il riferimento ovviamente va agli oltre cinquanta pendolari che abitualmente partono di prima mattina da Pieve del Cairo, Mezzana Bigli, Sannazzaro, Scaldasole e Dorno e che rischierebbero di tornare la sera troppo tardi, con un ulteriore disagio di orario. La sfida sembra lanciata: i pendolari dei cinque comuni a monte di Garlasco sono invitati a trasmettere ad Arfea la loro contrarietà. «Basterà scrivere il "no al nuovo orario" all'indirizzo tpl@arfea.it.», dicono i pendolari della Bassa Lomellina. La società Arfea aveva fatto sapere che avrebbe deciso con una sorta di "sondaggio" tra gli utenti della linea. Paolo Calvi