Dario Invernizzi alla Camera per il Pdl
PAVIA Sono ancora solo indiscrezioni, anche se le liste del Pdl avrebbero dovuto essere consegnate in serata. Mentre la base del Pdl in provincia di Pavia si ribella all'idea che nel collegio Lombardia 3 (Pavia, Mantova e Cremona) per la Camera gli unici due seggi sicuri siano per Daniela Santanchè e Maurizio Bernardo, arriva la conferma quasi ufficiale che al terzo posto, subito dietro i big, ci sarebbe Dario Invernizzi. Ex assessore provinciale ai lavori pubblici, avvocato nella vita, il vigevanese Dario Invernizzi è l'unico dei pavesi che potrebbe essere eletto. Lui per ora preferisce non dire nulla: «Dovrebbe essere così, potrei essere l'unico vigevanese eleggibile. Vediamo se chiudono le liste, non è ancora ufficiale. Vediamo come va, aspettiamo a fare commenti definitivi». I sondaggi danno per sicuri solo i primi due seggi. «Ma se il Pdl prendesse più del 19 per cento – spiega il coordinatore vicario Giampietro Pacinotti – sui 16 seggi in Lombardia potremmo accaparrarcene 3». Pacinotti al congresso che aveva visto il trionfo di Carlo Nola era sostenitore del segretario ora candidato per Fratelli d'Italia con Ignazio La Russa, mentre Invernizzi aveva sostenuto Marco Bellaviti. «Avere Dario al terzo posto sarebbe un ottimo risultato per noi», afferma Pacinotti. Ieri sera la riunione del Pdl sulle liste era ancora in corso, per non dire in alto mare, vista la necessità indicata da Silvio Berlusconi di escludere gli "incandidabili" con trascorsi di giustizia. Tra gli altri nomi pavesi, pur in posizione bassa, ci dovrebbero essere un altro vigevanese e un mortarese. Tra i candidati nelle circoscrizioni Lombardia 1 e 2, dove gli eletti Pdl potrebbero essere 5 o 6, il Giornale ieri metteva anche il sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, che smentisce ancora: «Non potrei più dare le dimissioni», spiega. E pacinotti afferma: «Alla riunione dei coordinatori regionali si è fatto cenno solo alla possibilità di candidare sindaci di Comuni sotto i 20mila abitanti». In provincia ha firmato l'accettazione della candidatura Luca Mondin, classe 1984, sindaco di Olevano e coordinatore provinciale giovani. Mentre Ruggero Invernizzi, cui era stato chiesto di candidarsi al Senato in una posizione centrale della lista, alla fine non ha firmato. anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA