«Abbiamo bisogno anche di specialisti della vendita»

RIVANAZZANO «Nella nostra esperienza abbiamo trovato qualche difficoltà, da una parte, a reperire manodopera specializzata e, dall'altra, giovani disposti a lavori temporanei, stagionali o con contratti a chiamata come per la vendemmia o addetti alla sala». Parla Alberto Lucotti, titolare dell'agriturismo Chiericoni. In Oltrepo le difficoltà di reperimento di manodopera si registrano per figure professionali tradizionali che vanno dal trattorista al taglialegna fino al potatore. Ma mancano anche (e soprattutto) figure professionali innovative all'interno dell'impresa agricola, come l'addetto alla vendita diretta di prodotti tipici, all'accoglienza, alla macellazione, alla vinificazione o alla produzione di yogurt e formaggi. «E' difficile anche conoscere l'offerta formativa e manca quasi totalmente un collegamento tra le esigenze del settore e la progettazione dell'attività di formazione, collegamento che è necessario ricostruire quanto prima».