«Via al referendum sulla discarica»
BRONI «Tirate fuori dal cassetto le nostre 800 firme e indite il referendum cittadino consultivo sull'apertura della discarica di amianto a Broni». Ha il sapore dell'intimazione la presa di posizione dei consiglieri comunali di minoranza, Ezio Maggi ed Emilio Bosini, che si apprestano a portare nel consiglio di venerdì prossimo la richiesta ufficiale al sindaco e alla giunta. «Le firme che abbiamo raccolto per il referendum, consegnate nel settembre 2011, fino ad ora sono rimaste senza seguito – spiegano Maggi e Bosini –. Dal Difensore civico regionale abbiamo appreso che il referendum dovrà essere indetto dal sindaco in concomitanza con la prima elezione utile. Cosa che, quindi, dovrebbe coincidere con le consultazioni di fine febbraio». «Non c'è più tempo da perdere, e non ci sono più scuse – proseguono i due consiglieri di opposizione –. Le firme le abbiamo raccolte per interpellare la gente sul progetto di discarica di amianto. Esiste uno studio redatto dalla Broni-Stradella che ha individuato possibili aree per la realizzazione dell'impianto tra Broni e Barbianello. È giusto, dunque, consultare i cittadini per rendersi conto di quale sia la loro volontà. Di conseguenza sollecitiamo il sindaco ad attivarsi.Non può tenere la pratica nel cassetto perchè si renderebbe responsabile di omissione di atti d'ufficio». Sull'argomento "discarica" avevano preso posizione anche il gruppo "Broni contro l'amianto" e Legambiente. Quest'ultimo aveva sottolineato: «L'Oltrepo ha una grande emergenza ambientale, ossia la bonifica dell'amianto alla ex Fibronit che ha causato, causa e causerà sofferenze alla popolazione dell'Oltrepo. Abbiamo sempre pensato che, fermo restando la priorità di ricevere i finanziamenti necessari alla bonifica, la risoluzione per la ex Fibronit di Broni fosse indicata dall'esperienza di Casale Monferrato: una piccola discarica funzionale unicamente alla bonifica, (se possibile nell'area Fibronit) e solo ma unicamente per tutto l'amianto della ex Cementifera, al massimo utilizzabile anche per i tetti di Broni e dei paesi vicini. Parlare invece di discarica provinciale per l'amianto in Oltrepo ci sembra inopportuno sia perché rende complicata la questione bonifica, sia perché oggettivamente l'Oltrepo, che solo in astratto è la zona più idonea per condizioni geologiche, ha però concretamente già dato a dismisura. (d.z.)