Motorini, da oggi serve la patente AM Costerà 500 euro
di Linda Lucini wPAVIA Una patente vera, esami severi di guida e di teoria e soprattutto punti da togliere ad ogni infrazione commessa. Entra in vigore oggi la patente AM e finisce così l'immunità dei punti per i minorenni che viaggiano sui motorini al di sotto dei 50 cc: ora si troveranno non solo a dire a papà e mamma di aver preso una multa, ma anche di aver perso il prezioso tesoretto dei 20 punti. E il rischio è di dover rifare da capo l'esame della patente. E stavolta non si potrà più fare il corso a scuola come è avvenuto negli ultimi tempi, ma ci si dovrà preparare da autodidatta oppure rivolgersi ad un'autoscuola. Ciò significa dover pagare circa 130 euro per il corso di teoria da 13 ore e 18 euro ogni mezz'ora di lezione di guida. Cifre identiche a quelle dei «grandi», anche per chi ha dai 14 anni ai 18. Alla fine si arriva a spendere circa 500 euro. E i genitori dovranno metterlo in conto se decideranno di regalare il motorino ai propri figli minorenni. «Anche se – dicono i concessionari - gli anni del boom delle vendite di scooter sono passati ormai. Il mercato è cambiato e non si registra più l'acquisto in blocco del cinquantino a giugno per la promozione. Lo scooter è spesso acquistato da adulti che non vogliono prendere la patente d'auto». Ora invece per guidare i ciclomotori si dovrà comunque averla. Per il resto ben poco cambia per i ragazzi con la nuova patente AM: invece del foglio verde senza fotografia, ora avranno una patente del tutto simile a quella degli adulti. «Nessun problema per chi ha conseguito il patentino prima di oggi – spiega Giorgio Resta dell'autoscuola Ticino nonchè presidente onorario dell'Unasca, associazione nazionale delle autoscuole – Potrà continuare a guidare fino alla scadenza del documento. La novità sta nel fatto che patente AM introduce il sistema dei punti anche per i minorenni. Quindi i ragazzi in motorino dovranno per forza imparare che non si passa con il rosso, che si sorpassa a destra e che non si va contromano. Regole che vengono loro dette, ma che non sempre poi trovano ascolto da chi ha in mano uno scooter. La patente a punti anche per i ciclomotori porterà più rispetto delle regole e una maggiore educazione sulla strada, il che significa anche più senso di civiltà». «Riguardo ai corsi – dic ono alla Ticino – noi li abbiamo sempre fatti e continueremo a farli per preparare i ragazzi all'esame teorico e a quello pratico. All'autoscuola Andreoli di via II Febbraio si stanno ancora organizzando per i corsi: «Fino ad ora non abbiamo mai organizzato lezioni per i minorenni, adesso stiamo studiando il da farsi». «Aspettiamo i regolamenti per dare informazioni più precise», dicono all'autoscuola Garibaldi di via San Giovannino che, per i corsi, fa capo insieme all'agenzia Minerva di via Battisti sempre autoscuola Ticino di via Tasso.