Broni, raddoppiano i nuovi mini alloggi all'ex Mulino Meriggi

All'inizio era previsto un parcheggio su un terreno in via Cairoli di proprietà ex Meriggi, ma la Soprintendenza ha vincolato gli immobili dell'ex Mulino e non ha permesso di costruirlo in quegli spazi. Così pur di realizzare il posteggio per i nuovi mini alloggi comunali si è deciso di acquistare gli orti confinanti. Spendendo in tutto 72.600 euro (circa 60 euro al metro quadrato). Così sorgerà il parcheggio pubblico gratuito, con la previsione di 60 posti auto, intitolato alla memoria della maestra Romana Meriggi. di Donatella Zorzetto wBRONI Il complesso Meriggi punta al raddoppio. La Regione ha detto sì all'ampliamento del progetto voluto dal Comune nell'area dell'ex Mulino. Quindi, mentre procedono i lavori del primo lotto per la realizzazione di quattordici abitazioni, alcune destinate a canone sociale e altre a canone calmierato, è arrivata la risposta positiva da parte del Pirellone alla richiesta di contributo che riguarda l'estensione del progetto ad un nuovo corpo di otto nuovi appartamenti. L'offerta complessiva, una volta terminato l'intervento, salirà così a 22 unità abitative. I due plessi verranno uniti da un porticato sul quale saranno installati alcuni pannelli fotovoltaici che produrranno energia pulita così da soddisfare il fabbisogno di corrente e riscaldamento delle nuove case. Come è avvenuto per il primo lotto, anche per questo ulteriore intervento l'amministrazione comunale ha presentato una richiesta di finanziamenti alla Regione Lombardia, richiesta che copre una parte dell'importo necessario alla realizzazione. Il secondo lotto dei lavori, comprensivo delle opere di urbanizzazione, dovrebbe costare circa 1 milione e mezzo di euro. Di questi, circa 900mila verranno stanziati dalla Regione, mentre i restanti sono a carico del Comune, che sta recuperando le risorse necessarie nell'ambito del Piano integrato di intervento numero 10, in una zona attigua all'intervento in corso. «Vista la crisi in atto, abbiamo deciso di aumentare l'offerta di appartamenti a canone sociale e moderato per dare una risposta concreta agli anziani e alle famiglie che si trovano in situazioni di disagio – sottolinea l'assessore ai Servizi sociali, Cristina Varesi –. Stiamo continuando a lavorare per sostenere concretamente chi ha bisogno, e questo nonostante i tagli imposti dal governo». Il progetto complessivo, realizzato nel rispetto delle disposizioni testamentarie della maestra Romana Meriggi sotto il vincolo della Soprintendenza ai Beni Architettonici, riguarda la riqualificazione sia dell'ex Mulino che delle case coloniche adiacenti, case che ora sono disabitate. Il piano terra, dove sono conservate le macine originali del Mulino, verrà utilizzato come spazio di aggregazione destinato a tutti. L'intervento è propedeutico alla riqualificazione di una vasta zona centrale degradata limitrofa al centro storico, prima abbandonata ed in parte incolta, intervento volto al miglioramento dell'assetto ambientale di tutto l'ambito interessato attraverso il recupero dei volumi residenziali esistenti integrandoli con altri di nuova costruzione. L'area, ora accessibile solo da via Cairoli, sarà collegata direttamente sia in ingresso che in uscita, con via Circonvallazione e viale Matteotti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA