Abusi su una bimba Il «nonno» condannato a 3 anni
VIGEVANO Condannato per abusi sulla bambina che lo considerava come il proprio nonno. Il tribunale ha inflitto tre anni e sei mesi a un 60enne residente in un piccolo Comune della Lomellina. Lui ha sempre respinto gli addebiti, ma i giudici hanno ritenuto attendibili le dichiarazioni della nipote acquisita, che oggi ha 13 anni, ma all'epoca dei fatti ne aveva solo otto. L'uomo, secondo l'accusa, avrebbe molestato la bambina più volte in casa approfittando del fatto che lei si fidava dell'uomo. Il 60enne era infatti il padre del convivente della madre, non il nonno naturale della piccola, ma lei lo considerava tale. L'uomo, per un certo periodo, aveva abitato insieme al figlio e si sarebbe avvicinato alla bambina proprio in questo periodo. Prima giocando con lei, poi spingendo le sue attenzioni oltre il limite dell'affetto e della simpatia. La vicenda è venuta alla luce cinque anni fa, quando la bambina ha trovato il coraggio di confidarsi con la mamma. La donna non ha avuto esitazioni e ha denunciato i fatti. Le indagini sono proseguite ascoltando entrambe le parti e le testimonianze delle persone che all'epoca facevano parte del nucleo familiare. La bambina, come sempre accade in vicende delicate come questa, era stata ascoltata alla presenza di uno psicologo. La verità della piccola ha resistito al vaglio della fase istruttoria e del processo. Nei giorni scorsi il tribunale ha pronunciato la sentenza di condanna nei confronti del "nonno" 60enne. Contro il verdetto ora l'uomo potrà proporre appello.