Il Viagra diventa un farmaco generico
Era nato come un farmaco per prevenire l'infarto, si è invece rivelato un formidabile meccanismo per favorire l'erezione e salvare la vita sessuale di decine di milioni di persone in tutto il mondo. Ma oggi il Viagra, o meglio il citrato di sildenafil, nome del principio attivo, ha i mesi contati: il 22 giugno scadrà il brevetto che ha rimpiguato le casse dell'azienda produttrice, la Pfizer (la pillola blu rende qualcosa come due miliardi di dollari l'anno), il che significa che da quest'estate qualsiasi casa farmaceutica, utlizzando lo stesso principio attivo, potrà produrre una «pillola dell'amore» generica e low cost. E' già in atto la "corsa" tra varie aziende produttrici di farmaci generici per assicurarsene la produzione. In Europa il brevetto è scaduto già in 8 nazioni, tra cui la Spagna. Dal lancio nel 1998 al 2011, sono stati consumati circa due miliardi e mezzo di pillole (6 pasticche al secondo) e 41,4 milioni di pazienti hanno provato il Viagra almeno una volta nella vita. L'Italia è il secondo paese in Europa per consumo, dopo l'Inghilterra, con oltre 60 milioni di compresse vendute in dieci anni. Quanto al consumo a livello regionale, il Lazio è la regione italiana in testa alla classifica dei consumi con più di 7,5 milioni di pillole consumate in dieci anni e una media di 6.112 pillole ogni mille uomini. A breve distanza la Toscana e l'Emilia Romagna (rispettivamente con una media di 6.004 e 5.886 compresse consumate ogni mille uomini oltre i 40 anni). Le città dove si registra il maggior consumo sono Pistoia, Roma e Rimini. Restano in coda alla classifica le città del Sud Italia, i cui consumi si attestano su valori al di sotto della media (dati IMS Health Italia relativi al 2010). L'età media dei consumatori è 50-55 anni.