La Shoah nel cinema "Vogliamo vivere!" di Lubitsch
PAVIA Oggi alle 14.30 in Broletto, la rassegna "Sguardi Puri DuePuntoZero-Le forme dell'amore" propone il primo di una lunga serie di workshop gratuiti dedicati alla Shoah nel cinema, partendo dalla pellicola "Vogliamo vivere!" di Ernst Lubitsch (1942). Commedia che mescola con grande humour la finzione del teatro alla resistenza contro Hitler, incarnando la satira ai tempi del nazismo, "Vogliamo vivere" vede protagonista una compagnia di teatro polacca che, all'indomani dell'invasione nazista, cerca di mettere in scena il dramma Gestapo, ma viene bloccata dalla censura tedesca. Il gruppo, guidato da Josef (Jack Benny) e Maria Tura (Carole Lombard), ripiega allora sull'Amleto, il cui celebre monologo, "To be or no to be" (da cui il titolo originale del film) diventa sfondo di una vorticosa sequela di equivoci e di inganni ai danni dei nazisti, oltre che di intrighi amorosi della bella Maria. Ìl film rappresenta l'apoteosi del cinema del travestimento, tanto caro a Lubitsch e al suo "figlio" d'elezione, Billy Wilder.