Villanterio, fermi da mesi i lavori alla tangenziale

di Linda Lucini wVILLANTERIO Manca poco alla fine dei lavori, ma da mesi nessuno lavora più alla nuova tangenziale di Villanterio. «Colpa di una piccola modifica al tracciato», dice il sindaco Massimo Brusoni. «Mancano i soldi e le ditte non vanno più avanti», replicano a gran voce in paese. «Colpa del freddo», sostiene la Provincia. Sta di fatto che il cantiere da 8 milioni di euro resta lì, a un passo dalla fine. Incompiuto. All'uscita del paese, verso Sant'Angelo Lodigiano, la rotatoria è già pronta, ma è blindata da una rete di protezione arancione. Da quel punto, il tracciato la tangenziale si vede bene: una larga carreggiata che dalla provinciale 235 porta fino alla strada della Val Tidone alla frazione Bolognola e che dovrebbe sgravare dal traffico di camion e pendolari il centro del paese. Manca solo l'asfalto. Per il resto c'è tutto: il ponte sul cavo Marocco, un'altra rotonda già costruita all'incrocio con la provinciale Val Tidone, il passaggio sopra il Lambro. «E' stato completato il 70% dei lavori», aveva detto l'impresa Ices a fine estate. A metà resta anche una terza rotonda che, senza più semaforo, ha sì alleggerito il traffico ma è ancora imballata di protezioni in plastica. Da finire invece c'è ancora la parte che riguarda il collegamento con il rione Borghetto dove una rotatoria dovrebbe permettere agli abitanti della zona più antica del paese di aver accesso diretto alla tangenziale. «I camion del cantiere hanno smesso di passare all'inizio dell'autunno, da allora non è visto più nessuno», racconta la panettiera Carla. «Sappiamo che il lavori si sono fermati, ma non capiamo il perchè – spiega il tabaccaio Giuliano Guerreschi – Tanto più che noi la tangenziale non la volevamo nemmeno. Finirà come a Torrevecchia Pia, dove il paese, senza più passaggio, finisce per morire». «La gente in paese ne parla, ma dice che i lavori sono fermi perchè non ci sono più soldi – spiega il titolare della pizzeria Salvatore Apicella – Ma quel che più preoccupa i residenti sono le rotatorie che restano lì, realizzate a metà. Non si può lasciare sulla statale una situazione così». In effetti non è una bella immagine, ma per fortuna non ci sono problemi seri per la sicurezza: i vigili non hanno registrato incidenti dovuti al cantiere.