Elicottero si schianta nel cuore di Londra
LONDRA Una tragedia, che poteva essere anche molto più grave. Un elicottero è precipitato nel cuore di Londra. Ha urtato una gru in cima ad una torre in costruzione lungo il Tamigi e poi si è schiantato al suolo non lontano dalla linea ferroviaria, a pochi metri dalla centralissima stazione di Vauxhall. Il bilancio è di due morti, uno è il pilota del velivolo. I feriti sono 13 e uno di loro è grave. L'incredibile incidente - l'ipotesi terrorismo è stata esclusa da subito - è avvenuto intorno alle otto del mattino, ora di punta a Londra, con decine di migliaia di persone già in marcia verso il lavoro, verso le scuole. Moltissimi i testimoni oculari che hanno visto l'elicottero letteralmente cadere loro addosso. Ha colpito due auto. Nell'impatto si è incendiato. Le fiamme hanno avvolto le lamiere, mentre lingue di fuoco correvano anche lungo l'asfalto consumando il carburante perso. «È un miracolo che la tragedia non sia stata assai peggiore» ha detto la polizia. Ed è vero. Perché i resti del velivolo sono visibili, tra la ferrovia ed alcuni edifici. Solo pochi metri più in là e avrebbe potuto schiantarsi contro un treno in corsa o un complesso di appartamenti. Ma anche lungo una delle trafficatissime arterie o sul vicino ponte di Vauxhall, che è stato subito chiuso al traffico ed evacuato. Come l'intera zona, con migliaia di persone, in fila indiana, guidate dalla polizia lontano dal luogo dell'incidente. Con tutta probabilità la fitta nebbia ha giocato un ruolo cruciale in questo drammatico episodio. A quanto si apprende, infatti, il pilota che era decollato dal Surrey ed era diretto a Elstree, a nord-ovest di Londra, aveva chiesto di cambiare rotta per via del maltempo. Sono scattate subito, massicce, le misure di sicurezza. Pochissimi minuti e i mezzi di soccorso erano già sul posto. Decine di vigili del fuoco impegnati a spegnere gli incendi e a soccorrere i feriti. La città, pur scossa, ha ripreso però con impressionante rapidità il suo consueto ritmo: le stazione di Vauxhall, importante snodo, è stata riaperta dopo pochissime ore. Mentre la gran parte delle linee della metropolitana funzionavano normalmente. Il primo ministro David Cameron, in Parlamento dopo poco, si è detto «affranto» per quanto accaduto. L'episodio però riapre vecchie polemiche sul numero di mezzi che sorvolano la capitale britannica. Cameron, sollecitato sull'argomento, ha detto che «le regole per il sorvolo vanno riviste con attenzione».