Imprenditore ucciso in casa trovati sei bossoli di pistola
BIELLA Giallo nel Biellese: un imprenditore edile di 48 anni è stato trovato morto in casa, ucciso da dei colpi di pistola alla testa. Dell'arma non c'è traccia, ma fuori dall'abitazione sono stati ritrovati sei bossoli. Il fatto è accaduto due giorni fa a Vallanzengo, ma è stato reso noto solo ieri. Inizialmente si pensava a un suicidio, ora gli investigatori indagano per omicidio. La vittima è Gabriele Cavallini, iscritto al Collegio dei geometri di Vercelli, divorziato da due anni e padre di due figli di dodici e quattordici anni. A dare l'allarme, secondo quanto si apprende, sarebbe stato un vicino di casa, subito dopo avere sentito il rumore degli spari. Cavallini era tornato a vivere a Vallanzengo dopo la fine del suo matrimonio per stare vicino ai genitori anziani. Aveva però mantenuto il proprio ufficio a Vercelli, dove vive tuttora l'ex moglie con i due figli. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Biella che mantengono il massimo riserbo. L'uomo pare non avesse problemi economici. L'abitazione è stata posta sotto sequestro. L'autopsia, già disposta, aiuterà a fare luce sulla morte.